Home Politica scolastica I sindacati della scuola sardi: la ministra ci ha snobbati

I sindacati della scuola sardi: la ministra ci ha snobbati

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“Rileviamo purtroppo con rammarico che il ministro dell’Istruzione non ha trovato uno spazio per incontrare il sindacato”.

Così’ i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Sardegna, che aggiungono: “un fatto tanto più grave perché si pone in contrasto con la disponibilità offerta dal presidente del Consiglio Gentiloni che, proprio lo scorso 18 febbraio, nel corso del confronto con Cgil, Cisl e Uil, aveva annunciato l’imminente visita del ministro come occasione per affrontare le questioni cruciali del diritto allo studio”. I tre leader sindacali ricordano che il tema dell’istruzione, “come fattore indispensabile per moderne politiche di coesione e di sviluppo, era stato centrale nell’incontro all’aeroporto di Elmas e che il presidente Gentiloni, segnando anche una netta discontinuità con il suo predecessore, aveva rassicurato gli stessi sindacati sulla disponibilità al confronto”.

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“È davvero un peccato – affermano i tre segretari – perché sarebbe stata una occasione per illustrare al ministro Fedeli le proposte e le criticità, più volte sottolineate anche dalle nostre categorie, del sistema dell’istruzione, dell’università e della ricerca in Sardegna. Non vorremmo che l’atteggiamento del ministro fosse legato a una logica conflittuale che pensavamo superata – sottolineano – si tratterebbe di una scelta ancor più singolare perché compiuta da una persona che ha una lunghissima militanza sindacale alle sue spalle e che oggi sembra quasi dimenticare l’importanza dei rapporti con le parti sociali”.