Home Politica scolastica Il fisco non fa sconti: nemmeno alle scuole

Il fisco non fa sconti: nemmeno alle scuole

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Anche le scuole hanno i debiti con il fisco. E se non li estinguono rischiano la chiusura. È esattamente quello che sta accadendo al liceo artistico Modigliani di Padova, che ha contratto un debito con l’Agenzia delle Entrate per 90mila euro. La situazione è critica: se non si sbloccherà l’istituto superiore potrebbe essere a rischio chiusura.

A far diventare la vicenda un caso nazionale è stato, il 3 giugno, il deputato padovano di Sel Alessandro Zan che ha presentato alla Camera un’interrogazione urgente ed un appello al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Il debito spiega l’on. Zan, “che la scuola avrebbe contratto nella passata gestione per il mancato pagamento di Irpef e Irap dei compensi di alcuni docenti coinvolti nel 2008 nella realizzazione di alcuni progetti, cui si aggiunge una sanzione amministrativa di ben 6.718 euro. Si tratta – prosegue il deputato di Sel – di una somma insostenibile per il liceo Modigliani, che metterebbe a serio rischio il normale prosieguo delle attività scolastiche e laboratoriali dell’istituto”.

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Secondo il deputato di Sel, “a oggi è stata ottenuta una rateizzazione dell’importo, da pagare in 4 anni, mentre la sanzione amministrativa andrà corrisposta interamente in un’unica soluzione nel periodo settembre-ottobre 2014, andando inevitabilmente a incidere sui programmi del prossimo anno scolastico”. Insomma, la chiusura non ci sembra all’orizzonte. Soprattutto perché, come accade a migliaia di istituti, il liceo padovano potrebbe essere nella condizione di ricevere dei finanziamenti dal Miur.

Di sicuro, con l’avvio del prossimo anno scolastico, se la situazione non si dovesse sbloccare, per dirigente scolastico, organi collegiali e Rsu non rimarrà altra scelta che stringere un po’ la cinghia.