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In arrivo decreto contro assenteismo e scarso rendimento

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Il decreto anti-furbetti dall’assenza facile e dallo scarso rendimento sarebbe pronto per essere approvato dal Consiglio dei ministri del 17 febbraio.

Il ministro Madia nel suo decreto specifica le sanzioni disciplinari che toccheranno a chi si assenta senza un giustificato e riscontrato motivo e le penalizzazioni salariali per chi è scarsamente produttivo. Un decreto di tolleranza zero contro chi abusa delle certificazioni mediche per allungare il week end, ammalandosi proprio di sabato o lunedì senza essere effettivamente malato.  

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Nel decreto Madia sarà dato risalto all’importanza dei codici etici e di comportamento, per cui i dipendenti pubblici e quindi anche gli insegnanti o i dirigenti scolastici che commettono gravi e reiterate violazioni del codice di comportamento, rischieranno il licenziamento.

Sarà anche attuata una pesante sanzione, nei casi più gravi, per il responsabile dell’ufficio che davanti agli illeciti si volta dall’altra parte. In buona sostanza si darà molta importanza a tutto quello che riguarda l’etica della responsabilità, ognuno per il suo ruolo.

Sembrerebbe che all’interno del decreto ci sia un elenco con 10 punti che mettono in evidenza i casi che espongono il lavoratore al rischio sanzione o addirittura a quello del licenziamento.

Si tratta di un decreto che adotta di fatto il codice etico del comportamento dei dipendenti pubblici, che inasprisce le sanzioni disciplinari di chi sbaglia e che accorcia i tempi delle azioni disciplinari.

Questo decreto dovrebbe essere anche ripreso nei suoi principi fondamentali, nella riscrittura del Testo Unico della scuola che dovrebbe vedere la luce attraverso un apposito disegno di legge.