Home Politica scolastica In Sardegna tagliate 29 pluriclassi, i sindaci si iscrivono alla primaria per...

In Sardegna tagliate 29 pluriclassi, i sindaci si iscrivono alla primaria per protesta

CONDIVIDI

Nel cagliaritano i tagli alle pluriclassi della scuola primaria non vanno giù ai sindacati. Che per protesta tornano a “vestire” i panni degli alunni.

Sullo sfondo c’è il piano di dimensionamento scolastico: dal prossimo anno scolastico il Miur ha infatti stabilito la chiusura di ben 29 pluriclassi su 169 (l’1,8% dei 1.580 plessi scolastici della Sardegna). Per l’amministrazione, in sostanza, 22 scuole elementari e sette medie, dal 1° settembre 2015 non esisteranno più. E 620 alunni dovranno trovare un’altra sistemazione formativa.

Icotea

Ad opporsi a questa decisione sono state le famiglie. Ma, in questi giorni, anche i primi cittadini della Trexenta: il 7 febbraio a Gesico (Cagliari), il sindaco Rodolfo Cancedda, assieme ad altri sei dei comuni limitrofi (Mandas, Siurgus Donigala, Suelli ed altri due), si sono recati nelle scuole primarie per firmare i moduli di iscrizione alla primaria per ribadire, ancora una volta, che l’istituto scolastico non venga soppresso.

 

{loadposition eb-territorio}

 

“Negli scorsi anni – ha spiegato il primo cittadino di Mandas, Umberto Oppus – ci siamo battuti in sede di Conferenza unificata per assegnare nuove risorse al territorio. Gesico ha avuto dallo Stato 128 mila euro per le scuole elementari e medie. Oggi la si vuol chiudere. Che senso ha questa schizofrenia politica? Si rispetti la volontà di tutta una comunità”.

Dalla cittadinanza è giunta solidarietà ai sindaci: nei prossimo giorni potrebbero tornare a protestare assieme.

 

Metti MI PIACE sulla nostra pagina Facebook per sapere tutte le notizie dal mondo della scuola