All’interno di Futuro Nazionale di Vannacci, sulla questione della disabilità e dell’inclusione scolastica forse c’è bisogno di qualche chiarimento.
Nelle ultime ore, parlando alla trasmissione serale condotta da Lilli Gruber, il leader Roberto Vannacci ha usato parole chiare definendo “paroloni filosofici” termini come ’empatia’, ‘fratellanza’ ed ‘inclusione’.
Sarebbe interessante capire cosa ne pensa in proposito il deputato leghista Rossano Sasso, passato di recente nel partito di Vannacci che non più di tardi del gennaio 2024 era entrato in polemica con Ernesto Galli della Loggia affermando che “è ha certamente e incredibilmente sbagliato profetizzare una differenziazione a scuola tra studenti normodotati e studenti disabili, quasi evocando un ritorno alle classi differenziali” (che è esattamente ciò che auspica il Generale Vannacci).
“Si tratta – aveva affermato Sasso – di un insulto non solo per gli studenti e le loro famiglie ma anche per decine di migliaia tra docenti, pedagogisti, operatori e assistenti che della disabilità e dell’inclusione hanno fatto una ragione di vita e non semplicemente professionale”.
“Suggerirei a Galli della Loggia di approfondire i propri studi sul tema, magari leggendo qualcosa del prof. Ianes”. Chissà se anche a Vannacci Rossano Sasso suggerisce ci leggere qualche libro di Ianes o più semplicemente di andare a rileggere il “documento Falcucci” di mezzo secolo fa.