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Inizio scuola, anche Calabria e Puglia tornano in classe. 1 su 2 studenti vaccino completo

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Oltre 8 milioni di alunni sono in classe, complessivamente nel nostro Paese, a partire da oggi 20 settembre, con il ritorno a scuola anche delle regioni Calabria e Puglia, le ultime a ripartire. Il punto sulla situazione in queste due regioni lo fa il nostro direttore Alessandro Giuliani.

A livello nazionale, salvo qualche caso che a pochi giorni dall’inizio scuola ha visto alcune classi andare in quarantena e quindi in DaD, la maggior parte degli alunni è finalmente tornata in presenza, per restarci – si spera – stando alle nuove strette sul Green pass e ai numeri delle vaccinazioni.

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Vaccini scuola

Le vaccinazioni degli studenti continuano a crescere. Sono il 50% gli alunni 12-19 anni che hanno già completato il ciclo vaccinale. Oltre il 63% sono invece i ragazzi che hanno effettuato la prima dose.

Quanto ai docenti, come abbiamo già riferito, secondo l’ultimo report del Governo, rispetto alla settimana scorsa, il personale che ha ricevuto la prima dose o la dose unica passa dal 93,16% al 93,95%, mentre per coloro che hanno completato il ciclo vaccinale si passa dall’88,44% all’89,94%.

In calo dunque la percentuale di non vaccinati: in attesa della prima dose o di dose unica sono 90.976 lavoratori della scuola.

Come procede il rientro in classe?

La Tecnica della Scuola ha di recente intervistato sul tema del rientro in classe alcuni dirigenti siciliani. La piattaforma ministeriale e gli organici sembrano essere i punti di forza del Governo. Grande preoccupazione, al contrario, sul fronte del distanziamento e delle classi numerose.

Tuttavia, lo ricordiamo, il distanziamento non sarà ragione sufficiente, quest’anno, per giustificare il ricorso alla DaD. A differenza degli ultimi due anni scolastici, i Governatori della Puglia e della Calabria, rispettivamente Michele Emiliano e Antonino Spirlì, non potranno autorizzare le famiglie alla richiesta della didattica a distanza a scopo precauzionale, ma solo per casi accertati di fragilità, confermati e testimoniati dalle autorità sanitarie.