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Insegnanti di sostegno cercansi

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Secondo il segretario  Cisl Scuola per le province di Alessandria e di Asti, nell’anno scolastico in corso, le graduatorie a cui si attinge per l’immissione in ruolo degli insegnanti di sostegno sono esaurite, tanto che si è dovuto nominare i docenti, dove possibile, solo attraverso concorso ordinario.

La Stampa riporta la denuncia della Cisl Scuola di Alessandria in vista dell’attivazione da parte del Miur dei Tfa, con cui gli insegnanti abilitati per scuole d’infanzia, elementari, medie, superiori potranno acquisire il titolo per specializzarsi nel sostegno.  

In altri termini nella sola provincia di Alessandria, con 109 posti di sostegno disponibili ci sono state solo 29 immissioni in ruolo di docenti in possesso della dovuta specializzazione. Ad Asti, su 43 posti concessi dal Miur, le nomine a tempo indeterminato sono state 6.

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“Sia chiaro”, specifica il sindacalista, “la differenza tra i due dati non è fatta di posti «scoperti» ma coperti usando professori non specializzati”.

 

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Insomma, basta un occhio ai numeri per mettere in evidenza quanto sia grave la falla, mentre il diritto degli alunni e delle loro famiglie ad avere al loro fianco docenti con le adeguate competenze per poter affrontare  in modo adeguato i disturbi di apprendimento, i bisogni educativi, le disabilità, nell’ottica di una formazione personalizzata per superare ostacoli e disuguaglianze, viene disatteso.

Al Piemonte, riporta La Stampa, sono stati concessi solo 200 posti Tfa, meno di una regione piccola come il Molise, che ne ha avuti 370, e di altre pari rango, come la Sicilia, con 1185.

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