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Insegnare l’integrazione europea

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Insegnare l’integrazione europea è una esperienza non facile, perché si tratta di un insegnamento nato dall’urgenza della storia, quando già le aree disciplinari dominanti si erano consolidate all’interno del mondo accademico. L’integrazione europea si è dovuta quindi "accomodare" all’interno di storia, economia, politologia e scienze giuridiche. Il processo non è stato facile. Per questo motivo Il Punto Europa di Forlì vuole avviare un confronto su queste tematiche.
Il seminario, che si svolgerà nell’arco di un giorno e mezzo, sarà presieduto da Giuliana Laschi (Univ. di Bologna, sede di Forlì) e tratterà i seguenti temi:

• Come insegnare l’integrazione europea ed essere europeisti. L’opinione di un sociologo della conoscenza (Luca Guzzetti, Univ. di Genova);

• Tempi lunghi e tempi brevi dell’Europa: quando inizia la storia dell’integrazione europea? (Gino Majocchi, Univ. di Pavia);

• Dove si ferma l’Europa? (Gianni Sofri, Univ. di Bologna, sede di Forlì);

• Come spiegare cio’ che succede nell’Unione Europea – Presiede: Gino Maiocchi (Univ. di Pavia);

• Attori e decision-making: le dinamiche spiegano gli attori o gli attori le dinamiche? (Liborio Mattina, Univ. Di Trieste/Riccardo Scartezzini, Univ di Trento);

• Il peso delle idee, il peso degli "interessi nazionali" (Ariane Landyut, Univ. Di Siena/Daniela Preda, Univ. di Genova);

• Quale e quanta integrazione: la prospettiva di un economista (Riccardo Rovelli, Univ. Di Bologna, sede di Forlì);

• Le istituzioni giuridiche come attori polici (Marco Balboni, Univ. Di Bologna, sede di Forlì);

• Discutono: Francesca Fauri (Univ. di Bologna, sede di Forlì) e Susanna Cafaro (Univ. di Lecce).

Simulazioni:

• Simulazioni di gestione della politica  ordinaria: il caso del Consiglio dell’Unione (Jan van der Haarst, Univ. di Groningen, Olanda);

• Simulazione di gestione di crisi nel settore della PESC (Alexandre  Stutzmann, Parlamento Europeo);

• Discute: Filippo Pigliacelli (Pavia-Forlì).

Tavola rotonda di chiusura:

• I manuali per lo studio dell’integrazione europea: prospettive disciplinari a confronto;

• Quello che imparano gli studenti prima di arrivare all’Università (Olga Bombardelli, Univ. di Trento);

• Costruire un curriculum di base per gli insegnamenti europeistici nel campo delle Scienze politiche (Francesca Longo, Univ. di Catania);

• Chi vuole proporre un intervento per la tavola rotonda, è pregato di contattare Lorenza Sebesta c/o Punto Europa.


Per informazioni visitare i siti web presenti in "Ulteriori approfondimenti".

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