Home Politica scolastica L’omofobia a scuola. La posizione del M5S

L’omofobia a scuola. La posizione del M5S

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Il M5S afferma: “Oggi stesso depositiamo l’interrogazione parlamentare sulla vicenda della docente di Trento licenziata perché lesbica e invitata a seguire un percorso di cura e riabilitazione dalla sua malattia. Nel 2014 in Italia, l’omofobia è ancora una realtà e le discriminazioni sono all’ordine del giorno. L’ignoranza alimenta il pregiudizio e proprio le scuole, luoghi in cui si formano i cittadini di domani, sono spesso teatri di violenze e di odio omofobico.

Bisogna fare luce su questa vicenda, dunque, e appurarne gli esatti contorni: “Se la vicenda di Trento è vera, si è in presenza di un episodio gravissimo di discriminazione e di violazione non solo dell’articolo 3 della nostra Costituzione ma anche di qualsivoglia insegnamento cristiano ed evangelico.

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L’appello è poi rivolto direttamente allos tesso ministro affinchè l’educazione sentimentale e non esclusivamente sessuale:”Esigiamo che il Ministro Giannini intervenga a stigmatizzare duramente l’accaduto e ad istituire, già a partire dal prossimo anno scolastico, l’educazione all’affettività in tutte le scuole d’Italia. I grillini promettono guerra ad oltranza: “La proposta di legge M5S è quasi pronta e verrà depositata a breve”

In Italia le istituzione educative ed educanti non possono essere diseducate: anche su questo argomento si gioca la partita poltica del M5S, per il quale l’istruzione è ormai un cavallo di battaglia.