Home Università e Afam L’Università Suor Orsola Benincasa festeggia il 114esimo anno accademico

L’Università Suor Orsola Benincasa festeggia il 114esimo anno accademico

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In occasione del 114esimo anno accademico della storia dell’Università Suor Orsola Benincasa, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Rettore Lucio d’Alessandro fa un appello al Presidente della regione Campania perfare in modo che i giovani migliori e più dotati della Campania non siano costretti a cercare altrove l’eccellenza.
Di seguito si riportano le parole del Rettore: “Al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dobbiamo riconoscere con gratitudine di aver posto tra i punti qualificanti della sua campagna elettorale la restituzione di una centralità anche politica al settore nevralgico dell’istruzione, quale presupposto ineludibile per la crescita socio-economica del territorio, e di aver già solennemente deciso di investire energie e risorse nella difesa delle borse di studio da destinare agli studenti meritevoli. Nella sua città, centinaia di migliaia di turisti giungono ogni anno per assistere al grande e geniale spettacolo delle ‘Luci d’artista’. E allora al Presidente della Regione mi sembra importante chiedere proprio in questa giornata solenne, alla presenza del Capo dello Stato, di non lasciare che si affievoliscano le luci delle nostre Università, di fare in modo che i nostri giovani migliori e più dotati non siano costretti a cercare altrove l’eccellenza. Il sistema universitario campano, ‘antico e sempre nuovo’, ha già saputo costruire l’eccellenza, chiede solo di poter continuare a mantenerla, con l’aiuto e il sostegno degli organi di governo locale. Un aiuto per tutti noi fondamentale, direi ‘vitale’ nel senso più proprio e letterale del vocabolo. Un aiuto che può derivare certo dalla capacità di destinazione e di spesa dei Fondi Europei, ma anche dalla ricerca di qualche ossigeno nel bilancio, senza trascurare, perché altrimenti il meccanismo si inceppa irrimediabilmente, la conseguente prontezza d’azione della macchina amministrativa”.