Home Politica scolastica La promessa di Bussetti: ascolterò tutti, sono un uomo di scuola

La promessa di Bussetti: ascolterò tutti, sono un uomo di scuola

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“Mi rivolgo a tutti voi, ora che l’anno scolastico volge al termine, con un messaggio di saluto e gratitudine. Voglio ringraziare tutti, proprio tutti, coloro che operano nel mondo della scuola per il lavoro portato avanti con dedizione e senso di responsabilità. Un lavoro sempre rivolto alla formazione dei ragazzi”. Inizia così la lettera pubblica di saluto e ringraziamento – rivolta a docenti, dirigenti, personale scolastico, studenti, genitori e sindacati – scritta dal neo ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, in occasione della conclusione dell’anno scolastico 2017/2018 e dell’inizio degli Esami di Stato.

“Voglio affrontare il lavoro insieme, nel rispetto dei ruoli”

Il nuovo titolare del Miur si esprime con un tono diretto, senza formalità. E si sofferma sulla sua esperienza maturata all’interno del settore, confermando quanto da noi sottolineato all’indomani del suo approdo al palazzo bianco di Viale Trastevere: è un uomo di scuola che conosce la scuola.

“Da pochi giorni – scrive – ho assunto la carica di Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Intendo svolgere questo ruolo mettendo al servizio del Paese l’esperienza di una persona che ha sviluppato il suo percorso professionale tutto all’interno del mondo dell’istruzione. Desidero ascoltare con cura e attenzione tutte le componenti della scuola, per affrontare il lavoro insieme, nel rispetto dei ruoli. Che la scuola sia per tutti una finestra sul mondo”.

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“In bocca al lupo” a chi affronta gli Esami di Stato

Rivolgendosi agli allievi, saluta tutti ma poi si sofferma su quelli attesi dagli esami di fine anno: “Per molti di voi, cari studenti e care studentesse, è arrivato il tempo della pausa e del meritato riposo, dopo un anno ricco di esperienze e impegni. Per altri stanno per iniziare gli Esami di Stato: “in bocca al lupo” sia a chi conclude il percorso della scuola secondaria di primo grado, sia ai “maturandi”. So bene che vivete il momento degli Esami con un po’ di ansia e di attesa. Un pizzico di tensione – nella giusta misura – aiuta a reagire positivamente alle sfide. Sono con voi, al vostro fianco, e vi auguro di riuscire a dare il meglio di voi stessi”.