Home Alunni Le chiamano Stem e sono le materie scientifiche del futuro

Le chiamano Stem e sono le materie scientifiche del futuro

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“Stemette” (da Stem che è  l’acronimo di “science, technology, engineering e mathematics”)  in nghilterra sono le ragazze appassionate di  settori nei quali la presenza femminile è ancora scarsa, e siccome nel 2020 in Europa ci saranno circa 900 mila posti solo nel settore computer science, escludere le donne o inibirne lo studio non è del tutto edificante. Per questo occorre  smontare gli stereotipi che le portano spesso a stare in difesa, a non mettersi in gioco.

Donna Modrena lancia allora una sorta di campagna per aiutare le donne a superare i luoghi comuni e colmare il gap, segnalando le principali occasioni per donne, di oggi e di domani, che vogliono studiare le Stem e sognano un futuro tecnologico e un contratto sicuro. 

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Da 6 a 12 anni

1. Alla Scuola di robotica di Genova è nato il Movimento MakHer che propone metodologie didattiche particolari  e mirate per avvicinare le ragazze alle scienze. Le alunne muovono i primi passi nel settore durante la Summer School in tema al Villaggio del ragazzo di Cogorno, dal 12 al 14 luglio (scuoladirobotica.it).

2. Girls code it better è un club (in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana) dove al pomeriggio le alunne delle medie imparano a progettare siti, app e games e a stampare in 3D. Quest’anno hanno partecipato 760 ragazze e presto partiranno nuove selezioni (girlscodeitbetter.it).

3. I Coderdojo sono club, diffusi ormai in tutto il Paese, dove i piccoli imparano a programmare un computer o realizzare un videogame. I prossimi eventi in calendario sono il 4 giugno a Bracciano (Roma) e il 10 a Policoro (Matera). Clicca su coderdojoitalia.org.

LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ SOGGETTO ACCREDITATO DAL MIUR PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA E ORGANIZZA CORSI IN CUI È POSSIBILE SPENDERE IL BONUS.

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Da 13 a 18 anni

1. Ragazze digitali è un summer camp, rosa e gratuito, organizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia per incentivare le iscrizioni femminili al dipartimento di ingegneria. Si impara a realizzare un videogame, giocando con grafica, audio e video per scoprire il bello della programmazione informatica (ragazzedigitali.it).

2. Chi pensa che la matematica sia ostica può scaricare Redooc, un’app che fa cambiare idea grazie a test divertenti, spiegazioni-video facili e possibilità di sfidare gli amici. Per le iscritte alle scuole secondarie che si registrano entro il 31 maggio l’app è gratis per tre mesi (redooc.com/it/mese-stem).

3. Mai pensato di studiare ingegneria aerospaziale? L’Orientation Summer School dell’Università Luiss è un banco di prova del mondo universitario. Oltre alle classiche

lezioni di economia e giurisprudenza quest’anno le ragazze sono invitate a mettersi alla prova in ingegneria e informatica, in collaborazione con l’Università La Sapienza (a Roma, da giugno a settembre, www.luiss.it/summer-school).

Da 19 a 25 anni

1. Nuvola rosa organizza tour nelle principali città italiane, con eventi e servizi per studentesse e laureate. Si seguono corsi di formazione gratuiti sulle tecnologie digitali e si incontrano importanti aziende del settore Stem, per candidarsi e svolgere colloqui (tieni d’occhio le prossime date al link nuvolarosa.eu).

2. Su leragazzepossono.org trovi l’elenco di workshop, organizzati dal Politecnico di Milano, per le giovani che vogliono lavorare in ambito Stem, con testimonianze di manager e ricercatrici. A giugno si tiene “Imprenditoria femminile: come diventare startupper” e a settembre “Architettura e stampa 3D: come crearsi le competenze”.

3. Chi, dopo l’università, vuole specializzarsi nelle materie scientifiche può fare il punto su science-girl-thing.eu, il portale della Commissione europea dedicato a donne e scienza. Ci sono il quiz per scoprire la propria vocazione scientifica, i video racconti delle donne che ce l’hanno fatta e un elenco di associazioni ed eventi in tutta Europa.