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Le scuole di Roma tirano un sospiro di sollievo: nessun rischio contagio dalla maestra morta di meningite

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Ad uccidere la maestra di 59 anni della scuola primaria ‘Cesare Battisti’ del quartiere della Garbatella di Roma non è stata una meningite da meningococco.

Il decesso della donna è dovuto ad una rara forma di meningite causata da un altro batterio, l’escherichia coli, che per fortuna non comporta alcun “rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.

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A farlo sapere è stata la Regione Lazio, dopo che, per precauzione, l’Azienda sanitaria locale romana di competenza, attraverso la scuola, aveva inviato e-mail ai genitori degli alunni della maestra morta raccomandando, previo consulto con il medico curante o con il pediatra, l’assunzione di uno specifico antibiotico a quanti avessero avuto contatti stretti e in un luogo chiuso per più ore al giorno con la docente.

Poi è arrivata, pure nella tragedia, la notizia rassicurante. “Sono casi rarissimi, ancora più rari quelli letali – spiega l’esperta del dipartimento Malattie infettive dell’Iss Paola Stefanelli – e spesso sopravvengono in casi di sistema immunitario indebolito. Non si trasmettono attraverso saliva, come l’influenza. Non c’è motivo di allarme”.

 

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“Da quando, ieri pomeriggio (27 dicembre ndr) dopo le 17, abbiamo saputo dalla Asl del decesso della maestra il nostro lavoro per avvisare tutte le famiglie è stato incessante – ha detto la dirigente scolastica della ‘Cesare Battisti’ Marina Campitelli – abbiamo contattato telefonicamente le famiglie dei 20 bambini interessati. La terapia farmacologica è stata consigliata anche ai genitori che avevano partecipato a una tombolata in classe e al personale che aveva lavorato più a stretto contatto con la maestra”.

Misure improntate alla prudenza, ma che per lunghe ore hanno seminato la paura nelle famiglie della Garbatella, anche alla luce dei sei morti per meningite registrati in Toscana solo nel 2016 (28 i casi) a cui i media hanno dato ampio risalto.

“Era bravissima – la ricorda la dirigente della ‘Cesare Battisti’, scuola famosa in tutta Italia perché apparsa nella serie tv ‘I Cesaroni’ – una donna molto riservata, tutto avrebbe voluto tranne questo clamore”. I funerali della maestra, sposata e con un figlio di 27 anni, si terranno domani nella chiesa del quartiere, proprio accanto alla sua scuola primaria.

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