Registrati
21.10.2026

Mamma prende a pugni e schiaffi una maestra, denunciata. La difesa: si è sentita provocata, la docente ha picchiato sua figlia

Ancora un caso di violenza nei confronti dei docenti: una mamma, a Taranto, ha picchiato la maestra della figlia, secondo lei colpevole di aver tirato uno schiaffo alla bambina.

La prima ricostruzione

Non una spedizione punitiva, ma un incontro scuola famiglia che però sarebbe velocemente degenerato: la bambina avrebbe infatti raccontato ai parenti di essere stata colpita dalla docente e i genitori hanno chiesto un incontro alla dirigente scolastica per comprendere quanto accaduto.

Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, non è chiaro se l’aggressione sia avvenuta al termine dell’incontro oppure se i familiari abbiano incrociato la donna nei corridoi e la madre della piccola si sarebbe scagliata contro la docente con pugni e schiaffi. La maestra avrebbe riportato una serie di ferite che l’hanno costretta a rivolgersi al personale sanitario del Pronto Soccorso dove è stata sottoposta a una serie di accertamenti tra cui anche un Tac. I medici avrebbero diagnosticato un trauma cranico, ma fortunatamente le condizioni della donna non sono gravi.

Nella rissa, secondo le prime indiscrezioni trapelate, sarebbe stato vittima di colpi anche il marito dell’insegnante che aveva accompagnato al lavoro la consorte.

Le due versioni

Tutto è accaduto, come riporta Ansa, il 19 ottobre mattina: la donna che ha aggredito la docente è stata denunciata a piede libero. La legale dei genitori della bambina ha spiegato che tutto sarebbe cominciato il 16 ottobre scorso, quando la piccola, all’uscita dall’aula, sarebbe stata improvvisamente colpita da una docente di sostegno.

La legale ha dichiarato che esisterebbero fotografie dei segni riportati dalla bambina, che la famiglia ha scelto di non divulgare per tutelarne la riservatezza, e aggiunge che anche un’altra alunna sarebbe stata strattonata con forza, riportando ecchimosi a un braccio.

La donna, sentendosi provocata dall’atteggiamento dell’insegnante, avrebbe reagito, sostenendo di averlo fatto per difendersi. Una ricostruzione che si scontra con quella raccolta dalle forze dell’ordine e alla base della denuncia.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate