È arrivato molti anni fa dall’Egitto, trovando supporto nella Caritas di Milano e iniziando la strada che con impegno e sacrificio lo avrebbe portato a essere un imprenditore di successo. Adesso ha deciso di restituire il bene ricevuto riqualificando a sue spese una scuola di Rozzano, nella periferia milanese.
L’istituto è stato vandalizzato nel corso delle manifestazioni che in questi giorni stanno infiammando l’Italia, Lombardia inclusa. È la storia di Magdy, raccontata da La Repubblica, cha a sua volta cita don Massimo Mapelli, direttore della Caritas della zona sud Milano, che ha raccontato la storia sui social.
“Anni fa abbiamo avuto in comunità e cresciuto Magdy”, ha scritto don Massimo in un post diventato subito virale. “Poi ha lavorato nella nostra cooperativa Ies per 12 anni. […] Poi ha aperto una sua azienda di piccole ristrutturazioni e impianti. Abita a Rozzano con la moglie e i figli”.
“Succede che a Rozzano spaccano e distruggono l’Istituto Calvino nei tumulti di queste ultime settimane. Istituto che è un punto di riferimento molto importante per il territorio e l’amministrazione comunale. I genitori degli studenti del Calvino sono preoccupati perché la scuola così non è agibile“.
“A questo punto, succede che Magdy con la sua azienda e i suoi operai si mette a disposizione per lavorare ininterrottamente anche nel weekend e la scuola viene ripristinata”, riferisce ancora il religioso. “Complimenti a Magdy e ai suoi dipendenti che hanno ricevuto i ringraziamenti del sindaco“.
Tra le attestazioni di stima ricevute, conclude don Massimo, anche una lettera commossa di tutti i genitori degli studenti. “Ecco, questa è la storia di uno dei ragazzi che è arrivato solo e minorenne nel nostro paese dall’Egitto, che è cresciuto nella nostra comunità e che ora sta restituendo ciò che ha ricevuto”.