Home Attualità Maturità 2018, plico con codice sbagliato in Val d’Aosta: niente drammi, ma...

Maturità 2018, plico con codice sbagliato in Val d’Aosta: niente drammi, ma c’è qualcosa da affinare

CONDIVIDI

Gli errori sulla somministrazione delle prove degli Esami di Stato possono capitare anche al tempo di internet. Perché lo smistamento telematico dei codici digitali non sempre va a buon fine. Come abbiamo già avuto modo di rilevare, è andata così in due istituti superiori della Val d’Aosta, dove la seconda prova scritta della maturità 2018, atto conclusivo delle scuole superiori, è stata distribuita una traccia errata.

L’errore è dell’amministrazione centrale?

In una delle due scuole, l’istituto magistrale di Verrès, in provincia di Aosta, la prova di maturità è iniziata regolarmente, salvo poi sospenderla, dopo circa un’ora, quando la Commissione ha appurato che la traccia data agli studenti era sbagliata.

L’intoppo – secondo quanto ha appreso l’Ansa – è stato causato da una variazione di assegnazione di un codice da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

ICOTEA_19_dentro articolo

Uno stress ulteriore per gli studenti

Dopo che la commissione ha segnalato l’anomalia, riscontrando che la prova non era attinente al programma dell’indirizzo di studio, il Miur ha provveduto a rendere disponibile il plico corretto e la prova è ricominciata

In un’altra scuola magistrale, collocata nella città di Aosta, lo stop è stato disposto prima di distribuire le tracce ai maturandi. Evitando uno stress ulteriore agli studenti.

Niente drammi, ma c’è qualcosa da migliorare

Ora, per un errore che coinvolge poche classi su oltre 25mila non c’è sicuramente da fare drammi: complessivamente, la macchina organizzativa, incentrata da alcuni anni sul plico telematico, ha sicuramente funzionato.

Tuttavia, nella macchina organizzativa del Miur c’è qualcosa da migliorare, o meglio da affinare. Magari verificando i contenuti delle tracce, introducendo una controprova ulteriore o una simulazione dell’invio, precedente alla somministrazione delle tracce alle 12mila e oltre commissioni coinvolte.