Oggi, 21 giugno, la prima prova scritta ha dato il via alla maturità 2023. Tra gli autori proposti ai maturandi Alberto Moravia, Salvatore Quasimodo, Oriana Fallaci e Piero Angela. Il direttore della Tecnica della Scuola Alessandro Giuliani, intervistato ai microfoni di Radio Fantastica RMB e SestaRete TV, all’interno del programma “Sveglia la Notizia”, ha dato un primo commento relativo ai primi Esami di Stato dopo la pandemia.
Giuliani ha commentato le parole del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che hai nostri microfoni ha cercato di rassenerare gli studenti impegnati nella maturità 2023: “Il ministro ha sollecitato in più occasioni ad avere un atteggiamento comprensivo finalizzato a svolgere un esame sereno. Domani si svolgerà il secondo scritto disciplinare. Nei prossimi giorni ci sarà l’orale. L’intervento di Valditara è particolarmente riferita all’orale. Ognuna di queste prove comporta 20 punti massimi, 40 punti riguardano invece i crediti dell’ultimo triennio. Si può anche avere un bonus di 5 punti. La novità è che si torna a prima del Covid. Le prove Invalsi rimangono come requisiti per l’esame”.
Il nostro direttore ha anche parlato degli effetti degli anni di pandemia sui giovani e sulla loro formazione umana e non: “Valditara, nella nostra intervista, riconosce la traccia importante, il Covid, che ha segnato i ragazzi dal punto di vista emotivo. Si sono persi anni di relazioni sociali, di completamento di un percorso naturale dal punto di vista formativo e umano. Si è caduti nell’equivoco che tutto ciò che comportano la Dad e l’isolamento possa in qualche modo sostituire l’attività relazionale e formativa tradizionale”.
“Questo ha comportato effetti devastanti, gli episodi di cronaca con gli studenti protagonisti lo dimostrano. Valditara è cosciente di questo e ha voluto mandare un messaggio di serenità, cosciente del fatto che oltre il 90% dei candidati porteranno a casa il diploma”, ha concluso.