“Avrei dovuto affrontare la maturità a 19 anni e invece l’ho sostenuta a quasi 71. È stata una grande soddisfazione personale, il compimento di un desiderio che avevo dentro da tantissimo tempo”. A raccontare la sua maturità da record al Corriere della Sera è Antonella Leone, classe 1955, che nelle scorse ore si è diplomata con 100 al liceo artistico. “Avevo frequentato un anno di liceo classico, poi ho dovuto lasciare per problemi di salute di mia madre. La vita mi ha portato altrove, ho lavorato come sarta, ho messo su famiglia e ho fatto tante altre cose. Ma quel sogno è rimasto sempre lì“.
Solo pochi anni fa Antonella ha trovato dentro di sè la forza di realizzarlo. “Intorno ai 60 anni ho sentito il bisogno di fare qualcosa per me“, ha spiegato. “Poi c’è stato il Covid e tutto si è rallentato. Nel 2023 ho trovato il coraggio di iscrivermi, anche se pensavo che, a 68 anni, forse non sarebbe stato possibile. Invece mi hanno rassicurata subito: l’età non era un problema”. Anche i risultati scolastici sono stati da subito rassicuranti. “Ho superato l’esame e sono entrata direttamente al terzo anno. Da lì è iniziato il mio percorso quotidiano fino alla maturità […] È stato un percorso impegnativo ma bellissimo“.
La donna ha avuto anche modo di “riscoprire”, dopo tanti anni, quali fossero le sue materie preferite. “L’italiano e la matematica mi piacevano già”, rivela. “Poi ho scoperto la filosofia, la progettazione, la storia dell’arte e persino la fisica, che considero una sorta di anima scientifica dell’arte. Tutto mi incuriosiva. Per me è stato come aprire continuamente nuove finestre sul sapere“. Un capitolo a parte merita il disegno. “Ho scoperto capacità che non immaginavo di avere. Mi sono stupita di me stessa, di come la matita abbia iniziato pian piano a seguire quello che avevo in mente“.
Quello di Antonella, benchè curioso, non è l’unico caso di maturità “over 70”. Nei giorni scorsi aveva fatto scalpore il cantante Pupo, anche lui classe 1955, che ha deciso di mettersi al passo con gli studi e conseguire il diploma. “Mi piacciono le sfide”, aveva confidato al Corriere. “E poi vorrei fare un regalo al mio babbo che non c’è più e alla mia mamma che se n’è andata un mese fa. Ci tenevano tantoLui era postino, aveva fatto la quinta elementare, sognava il figlio laureato, mi voleva avvocato“. Dopo aver superato l’esame, il cantante si è trattenuto con i docenti e ha intonato alcuni dei suoi successi.