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Tracce Maturità 2026 - Speciale Prima Ora

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18.06.2026
Aggiornato alle 09:48

Maturità tracce 2026, Vitaliano Brancati con “I piaceri” l’ironia come chiave per leggere la società – ANALISI

Oggi, 18 giugno, ha inizio ufficialmente la maturità 2026 con la prima prova d’italiano, scelta a livello ministeriale e uguale, per contenuti, per tutte le scuole. Ecco quali autori sono stati proposti agli studenti ad un passo dal diploma quest’anno.

Come riportano e La Repubblica e Ansa, tra le tracce ci sono opere di Cesare Pavese, Vitaliano Brancati e Mario Calabresi.

Tipologia A, analisi e interpretazione di un testo letterario

A1: Cesare Pavese, “Passerò per Piazza di Spagna”.
A2: Vitaliano Brancati, “I Piaceri”.

Tipologia B, analisi e scrittura di un testo argomentativo

B1: testo tratto da Assemblea Costituente (Insediamento e discorso del Presidente Giuseppe Saragat).
B2: Piero Bianucci, “Te lo dico con parole tue”. La scienza di scrivere per farsi capire

B3: Frank Furedi, “I confini contano”.

Tipologia C, riflessione critica

C1: Wenke Husmann (Die Zeit), articolo “Funziona a meraviglia” comparso su L’Internazionale nel gennaio 2026
C2: Mario Calabresi, “Alzarsi all’alba”. 

Vitalino Brancati e l’ironia

Tra le tracce della Tipologia A della prima prova dell’Esame di maturità 2026 ha trovato spazio anche Vitaliano Brancati, protagonista della proposta A2 con un brano tratto da “I piaceri”. Una scelta che ha riportato l’attenzione su uno degli intellettuali più originali del Novecento italiano, autore capace di osservare la realtà con uno sguardo ironico e allo stesso tempo profondamente critico. Attraverso la sua scrittura, Brancati ha raccontato i vizi, le contraddizioni e le illusioni della società italiana del suo tempo.

Lo scrittore che smascherava le apparenze

Nato in Sicilia nel 1907, Brancati è ricordato soprattutto per romanzi come “Don Giovanni in Sicilia” e “Il bell’Antonio”, ma la sua produzione comprende anche racconti, saggi e articoli giornalistici. Nelle sue opere emerge una costante attenzione verso i comportamenti individuali e collettivi, osservati con un’ironia che non si limita a suscitare il sorriso, ma diventa uno strumento di analisi della realtà.

La sua scrittura si concentra spesso sulle debolezze umane, sulle forme di vanità e sulle convenzioni sociali. Attraverso personaggi e situazioni apparentemente leggere, l’autore mette in luce aspetti profondi della società italiana, offrendo una riflessione ancora oggi attuale sul rapporto tra individuo e contesto culturale. Il tema delle apparenze rappresenta uno dei nuclei più significativi della sua produzione letteraria.

“I piaceri” tra quotidianità e osservazione del mondo

Il volume “I piaceri”, pubblicato nel 1943, raccoglie elzeviri, riflessioni e articoli scritti tra il 1940 e il 1943. Attraverso una prosa brillante e incisiva, Brancati parte dai piccoli piaceri quotidiani per sviluppare una riflessione più ampia sui vizi, le manie e le fragilità degli italiani, offrendo un esempio significativo del ruolo critico dell’intellettuale durante gli anni del regime fascista.

Calendario delle prove d’esame

L’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2024/2025 prevede una prima prova scritta di italiano (giovedì 18 giugno 2026), una seconda prova scritta specifica per l’indirizzo di studio (venerdì 19 giugno 2026), e un colloquio.

Maturità 2026, cosa cambia?

Ma cosa cambierà alla Maturità 2026? Ecco una piccola guida:

Da sei commissari a quattro, più il presidente

Innanzitutto, le commissioni d’esame saranno “ridotte”: cinque membri complessivi, anziché sette, di cui due internidue esterni e il presidente esterno.

Aumentano le risorse per la formazione dei commissari: 3 milioni di euro nel 2026 e ben 11 milioni nel 2027. Il compenso dei commissari, però, rimane sempre lo stesso, fermo al 2007, quindi da quasi vent’anni fa. Viene rivisto anche il sistema dei punti bonus, che potranno essere assegnati ai candidati con un voto a partire da 90/100, e non più da 97/100.

Addio alla denominazione “esame di stato”

Si passa poi dalla definizione ufficiale di “Esame di Stato” al ritorno alla dicitura “Esame di Maturità”.

Cambia il colloquio

Con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito sono individuate annualmente, entro il mese di gennaio, le discipline oggetto della seconda prova, e le quattro discipline oggetto di colloquio, per ogni indirizzo. Stop anche al documento iniziale del colloquio.

Inoltre, c’è un nuovo indicatore nella griglia del colloquio, d’ora in poi: si tratta del “grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio”.

Colloquio obbligatorio

L’esame di maturità sarà validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove, per evitare le “scene mute” degli studenti del 2025, ma anche degli anni precedenti, con studenti che hanno deciso di non svolgere il colloquio per protesta, sapendo comunque di avere raggiunto un punteggio tale nelle prove scritte per arrivare al diploma.

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