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Meno suicidi tra gli adolescenti dopo la legge sulle nozze gay

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La legalizzazione dei matrimoni gay voluta dall’ex presidente Barack Obama ha portato a una netta riduzione dei tentativi di suicidio tra gli adolescenti in diversi stati Usa: lo dichiara uno studio pubblicato dal “Journal of American Medical Association Pediatrics”.

Infatti, viene precisato, dall’entrata in vigore della legge sono stati registrati 134.000 tentati suicidi in meno tra gli studenti gay e bisessuali delle scuole superiori americane.

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“Rendere legali le nozze omosessuali ha ridotto la discriminazione legata all’orientamento sessuale. E anche se gli adolescenti gay non usufruiranno di queste leggi ancora per diversi anni, il fatto che ci siano li fa comunque sentire meno discriminati e più fiduciosi riguardo il loro futuro”, ha spiegato un ricercatrice all’Università Johns Hopkins e principale autrice di questo studio.

 

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I ricercatori hanno messo a confronto gli Stati in cui le nozze omosessuali erano già legali prima del 2015 e quelli in cui invece sono diventate possibili nel giugno di quell’anno, quando la Corte Suprema ha deciso di legalizzarle a livello nazionale. Nel primo caso, il tasso di tentati suicidi tra gli studenti è diminuito del 7%; in particolare, tra i ragazzi e le ragazze gay e bisessuali il calo è stato del 14%.

Negli Stati Uniti il suicidio rappresenta la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 24 anni, dopo le lesioni non intenzionali. Il tasso dei tentativi di suicidio tra il 2009 e il 2015 ha continuato ad aumentare in quella fascia d’età, arrivando a rappresentare il 47% delle cause di morte.

Secondo lo studio il 29% dei liceali gay e bisessuali avrebbe cercato di porre fine alla propria vita nei dodici mesi precedenti l’approvazione della storica legge su scala nazionale: si tratta del 23% in più rispetto ai coetanei eterosessuali. Queste statistiche hanno preso in esame i dati in 32 dei 35 Stati che hanno legalizzato i matrimoni omosessuali tra il 2004 e il 2015. I ricercatori hanno preso in esame un periodo comunque più lungo, dal gennaio del 1999; il loro intento era poter analizzare i numeri legati al suicidio nei cinque anni precedenti all’entra in vigore della prima legge in materia, quella approvata in Massachusetts.

Esiste un programma federale del ministero della Sanità americano, chiamato “Healthy People 2020”, che si pone l’obiettivo di ridurre del 10% il tasso dei suicidi tra gli adolescenti in generale da qui al 2020.

Lo studio fa intendere che un passo importante in questo senso è stato già fatto proprio grazie alla legge sui matrimoni gay.