Registrati
17.09.2026
Aggiornato alle 12:00

Minacce a Valditara, busta con proiettili e frasi minatorie: la solidarietà delle istituzioni e della politica

Una busta con un proiettile e una lettera con frasi minatorie è stata recapitata nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha presentato denuncia ai carabinieri, come riporta Ansa. Al gesto intimidatorio ha fatto seguito una condanna trasversale da parte di esponenti politici di entrambi gli schieramenti.

La solidarietà delle istituzioni

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime “la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute”, definendo il proiettile e la lettera “vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia” e confidando “nel lavoro delle Forze dell’ordine”. Solidarietà arriva anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, con l’auspicio che “gli autori di questo gesto possano essere rapidamente individuati”, e dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, secondo cui “l’intimidazione e la violenza, in qualunque forma si manifestino, vanno condannate con fermezza”.

Le voci del Governo e della maggioranza

Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, a margine della presentazione di Auxil.ia Piemonte, definendo Valditara “un amico” e “un ministro che sta facendo un lavoro straordinario per la scuola italiana”, sottolinea la necessità di “creare un contesto sociale capace di favorire il dialogo”, ricordando le “pagine molto brutte, molto drammatiche” vissute in passato dal Paese. La ministra dell’Università Anna Maria Bernini scrive sui social che “il dissenso è libero, la critica legittima, l’intimidazione e la violenza non lo saranno mai”. Sulla stessa linea la deputata della Lega Giovanna Miele, capogruppo in commissione Cultura, secondo cui “gesti di questo tipo colpiscono non solo la persona destinataria, ma le istituzioni democratiche nel loro complesso”, con l’augurio al ministro “di continuare a svolgere il proprio incarico con la serenità che merita”.

La solidarietà anche dall’opposizione

La condanna arriva in modo bipartisan anche dall’opposizione: Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd, ricorda che “la politica deve restare il luogo del confronto, del rispetto reciproco e delle idee, anche e soprattutto quando le posizioni sono profondamente diverse”, ribadendo che “ogni minaccia e ogni episodio di violenza vanno condannati con fermezza”.

Anche Alleanza Verdi e Sinistra ha espresso la propria solidarietà al ministro Valditara “per le gravi minacce ricevute. La violenza e l’intimidazione sono la negazione del confronto democratico e dello stato di diritto. Nessuna contestazione può travalicare la soglia della minaccia”. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs, esponente della Commissione Cultura alla Camera.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate