Come abbiamo scritto, anche per l’anno scolastico 2026/2027 la normativa prevede la procedura della mini call veloce che consente, ai docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno, di presentare la domanda dalle ore 14:00 del 14 agosto alle ore 12:00 del 18 agosto 2026 per partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia d’inserimento nelle GPS.
Quest’anno c’è però una novità: con il decreto 45 del 2025, il Mim ha ridisegnato le procedure per le immissioni in ruolo. La novità principale riguarda l’introduzione degli elenchi regionali, un nuovo canale di accesso al ruolo pensato per gli insegnanti idonei ai concorsi ma rimasti senza cattedra.
Come ha spiegato il nostro esperto Lucio Ficara, “questa partita ci affascina per capire quest’anno con l’introduzione degli elenchi regionali che impatto avrà in percentuale sulle immissioni in ruolo straordinarie della prima fascia GPS e poi quale sarà l’impatto per quanto riguarda la mini call veloce”.
“Ricordiamo che l’anno passato la minicall veloce è scattata per tre ordini di scuola: per l’infanzia, per la primaria e in 4- 5 province anche per la scuola secondaria di primo grado, mentre per la scuola secondaria di secondo grado sono già 2 anni che minicall veloce non se ne hanno più, quindi vorremmo capire quest’anno qual è l’impatto rispetto all’introduzione di questi elenchi regionali” per compensare i posti residuati della fase ordinaria”.
Insomma, bisognerà capire quanti posti rimangono disponibili: lo si saprà molto probabilmente nei giorni tra il 13 e il 14 di agosto, quando questa informazione sarà resa nota nei canali ufficiali.
Possono presentare la domanda i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno che, avendo preso parte alla suddetta procedura e non essendo risultati rinunciatari, per mancata presentazione dell’istanza o per mancata indicazione di talune sedi, non siano stati destinatari di una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto di sostegno.
Possono presentare la domanda anche i docenti che sono stati inseriti con riserva a condizione di averla sciolta entro il 2 luglio 2026.
Possono presentare la domanda, nei tempi sopra indicati, per via telematica, i docenti che intendono partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia d’inserimento nelle GPS. A tal fine, nella domanda dovranno indicare:
• La provincia o più province di una medesima regione, diversa da quella in cui risultano inseriti nelle GPS;
• Le tipologie di posto di sostegno per le quali, avendone titolo, intendono partecipare.
Fatta la domanda, gli UST (Uffici Scolastici Territoriali), procedono all’assegnazione delle sedi indicate dai candidati; gli stessi devono, entro 5 giorni, comunicare l’accettazione della sede espressa e assegnata. La mancata accettazione della sede entro il suddetto termine è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.
Ai candidati che hanno presentato la domanda per partecipare alla procedura della call veloce e che hanno accettato la sede richiesta e assegnata dall’UST di competenza, è interdetta la partecipazione:
• Alla continuità didattica su posto di sostegno;
• Al conferimento di tutte le tipologie di supplenze;
• Alla procedura dell’interpello.
Ai candidati che non presentano la domanda per partecipare alla procedura per la call veloce, o che non dovessero ricevere l’incarico per le tipologie di posto di sostegno nella provincia richiesta (o nelle province richieste) è consentito partecipare alle procedure di conferimento delle nomine a tempo determinato, previste dalla normativa vigente.