Con la chiusura della presentazione dell’Istanza di mini call veloce, rimangano diversi dubbi. Dopo l’assegnazione della provincia cosa succede per avere la sede del ruolo? Quando si parte con i bollettini per gli incarichi di supplenza 2026/2027? Come funzionerà il bollettino “0” per avere la continuità sul posto di sostegno?
Tutte domande a cui abbiamo dato risposta nel corso della diretta della Tecnica risponde live di martedì 18 agosto insieme al nostro esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara.
A questa domanda, il prof Ficara ha risposto: “Una volta chiusa la finestra per la presentazione dell’istanza, il sistema elabora i dati e comunica la provincia assegnata ai docenti rientrati nel contingente. Successivamente, si apre una seconda fase (della durata massima di 48 ore) su Istanze Online, in cui i docenti devono ordinare, secondo il proprio gradimento, le scuole disponibili nella provincia assegnata. Entro le 24 ore successive, il sistema assegna la sede definitiva. L’assunzione in servizio è fissata per il 1° settembre 2026 alle ore 8:00, data in cui si firma il contratto a tempo determinato e inizia l’anno di prova (che si concluderà nel giugno/luglio 2027)”.
Fatta la domanda, gli UST (Uffici Scolastici Territoriali), procedono all’assegnazione delle sedi indicate dai candidati; gli stessi devono, entro 5 giorni, comunicare l’accettazione della sede espressa e assegnata. La mancata accettazione della sede entro il suddetto termine è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.
Ai candidati che hanno presentato la domanda per partecipare alla procedura della call veloce e che hanno accettato la sede richiesta e assegnata dall’UST di competenza, è interdetta la partecipazione:
• Alla continuità didattica su posto di sostegno;
• Al conferimento di tutte le tipologie di supplenze;
• Alla procedura dell’interpello.