Alle ore 12,00 di oggi 19 agosto 2026 si è conclusa la prima fase della mini call veloce introdotta dal decreto 126 del 2019 e recepita nei successivi provvedimenti sul reclutamento dei docenti avviata il 14 agosto per i docenti iscritti in prima fascia GPS sostegno.
Presentata la domanda per l’accesso al ruolo in una provincia diversa da quella d’inserimento, i docenti entro il 21 agosto, sapranno la provincia assegnata e il posto occupato in relazione al punteggio con il quale sono iscritti nella GPS della provincia originaria.
L’UST di competenza quindi procede all’assegnazione della sede con procedura informatizzata; fermo restando che qualora un docente non dovesse rientrare tra i nominati in ruolo, avrà diritto a partecipare alla fase delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
I docenti che ricevono l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda, sono obbligati ad accettare, entro 5 giorni dalla ricezione della comunicazione, la mancata accettazione della sede entro il suddetto termine è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.
L’accettazione della sede preclude sia la partecipazione alle operazioni relative alla continuità didattica dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno, sia il conferimento delle supplenze per qualunque classe di concorso o tipologia di posto nella provincia d’inserimento nelle GPS, nonché la possibilità di partecipare alla procedura dell’interpello.
Ricevuta la comunicazione della sede, il docente il primo settembre deve presentarsi nella scuola assegnata per sottoscrivere il contratto e contemporaneamente produrre:
Assieme ai documenti indicati i docenti dovranno presentare un’autocertificazione con la quale dichiarano:
I docenti individuati per l’immissione in ruolo assumono servizio nella sede assegnata dove svolgeranno il periodo di formazione e prova, durante il quale i docenti non possono accettare nomine a tempo determinato e, comunque, ottenere qualsiasi tipo d’incarichi di supplenza per l’anno scolastico di riferimento.
Nel caso in cui un docente non dovesse poter assumere servizio il primo settembre, può chiedere il differimento solo ed esclusivamente per gravi e comprovati motivi debitamente documentati, mentre la mancata assunzione di servizio senza alcuna giustificazione o per proseguire altra attività lavorativa incompatibile con la funzione docente, comporterà la perdita del ruolo.
Qualora un docente neo immesso in ruolo non dovesse assumere servizio entro il primo settembre, o non dovesse giustificare e documentare, con motivi validi, la mancata presa di servizio, decadrebbe dalla nomina.
La mancata assegnazione dell’incarico per le tipologie di posto di sostegno nella provincia richiesta, consentono la partecipazione alle successive procedure di conferimento delle nomine a tempo determinato.