Home Università e Afam Il Miur premia i “dipartimenti eccellenti”: tutti al Nord

Il Miur premia i “dipartimenti eccellenti”: tutti al Nord

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Sono 1,355 i miliardi in cinque anni da dividere tra i migliori 180 dipartimenti universitari su oltre 750 “in gara” scelti per le performance scientifiche e per la qualità dei progetti presentati. Ma, ancora una volta, anche sulla ripartizione dei fondi alle eccellenze, mentre il Sud annaspa, il Nord fa man bassa di Euro.

I migliori dipartimenti al Nord

Infatti 809 milioni (il 60%) dei fondi sono stati assegnati dal Miur a 106 dipartimenti di università del Nord, contro 359 milioni (27%) a 49 dipartimenti del Centro e solo 186 milioni (14%) a 25 dipartimenti meridionali.

In ogni caso Bologna, Padova e Torino conquistano più fondi con oltre 10 dipartimenti nella lista dei 180 d’eccellenza.

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Ca’ Foscari: 5 dipartimenti su 7 finanziati

L’università Ca’ Foscari e lo Iuav di Venezia inoltre fanno il pienone di finanziamenti: dei sette “dipartimenti di eccellenza” che concorrevano per Ca’ Foscari, ben 5 si sono aggiudicati un contributo complessivo di 35 milioni di euro in 5 anni, a cui si aggiungono altri 13,5 milioni messi a disposizione dall’ateneo. Si tratta dei dipartimenti di Economia, Studi linguistici e culturali comparati, Studi sull’Asia el’Africa Mediterranea, Management e Studi Umanistici. Per lo Iuav, invece, è stato il dipartimento di Culture del Progetto ad ottenere il finanziamento, per 7.983.000 euro spalmati in 5 anni.

Importante il risultato dell’università Bologna con 14 dipartimenti (sui 32 complessivi) che hanno conquistato 113,8 milioni di euro di finanziamento, seguita subito dopo da Padova con 113 dipartimenti (sui 31 totali) e poi da Torino con 10 dipartimenti – l’ateneo piemontese ne conta 26 in tutto – per un finanziamento di 81 milioni.

Firenze (con 9 dipartimenti “vincitori”) si aggiudica un finanziamento extra di 70 milioni. Sempre al Nord i migliori risultati sono delle due università di Milano – la Statale e la Bicocca – entrambe con 8 dipartimenti, così come l’ateneo di Trento che in rapporto al numero complessivo di dipartimenti (ne ha in tutto 10) ottiene il risultato migliore.

Sempre otto dipartimenti tra i migliori 180 ne conta la Sapienza di Roma (che in tutto ne ha 56), il primo ateneo del Sud.

Federico II di Napoli

La prima università del Sud a ottenere un risultato di rilievo è la Federico II di Napoli con cinque dipartimenti. Gli altri dipartimenti meridionali non ottengono più di uno o due finanziamenti.

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