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26.03.2026

Mobilità 2026, deroghe, allegati e consigli: il punto sulla domanda di Toraldo (Gilda)

L’ordinanza ministeriale sulla mobilità del personale docente, ATA ed educativo per l’anno scolastico 2026/2027 è stata pubblicata. Ma quali novità ci sono sulla mobilità docenti? Come va compilata la domanda? Novità sulle deroghe? Ne abbiamo parlato nel corso della diretta della Tecnica risponde live di mercoledì 25 marzo. Ecco cosa ci ha detto Antonietta Toraldo della direzione nazionale Gilda:

“Penso che i colleghi sappiano che la Gilda non ha firmato questo contratto della mobilità perché ovviamente a noi non è piaciuto questo tornare indietro sulle deroghe, soprattutto il fatto che sia stata cancellata la deroga per il ricongiungimento ai genitori ultra sessantacinquenni. Quella aveva consentito a molti colleghi di spostarsi lo scorso anno, ma anche molti colleghi avevano fatto delle scelte precise confidando in questa deroga e visto che a distanza di un anno poi, perché la cosa diciamo più brutta è stata che il tutto è avvenuto dopo un anno, perché noi il contratto lo firmammo a gennaio dell’anno scorso, l’ipotesi, e quindi ovviamente non ci aspettavamo questo tornare indietro.

Ahimè, c’è è stata da parte del Ministero una buona volontà, ma gli organi di controllo, in particolare quelli della funzione pubblica, si sono opposti e quindi c’è stato presentato un testo definitivo che cancellava questa deroga di ricongiungimento ai genitori ultra sessantacinquenni e abbassava quella per i genitori di figli minori da 16 a 14 anni. Questa cosa ovviamente a noi non è piaciuta perché firmare un contratto peggiorativo, non eravamo disponibili a farlo.

Attenzione agli allegati

“Adesso stiamo lavorando, aiutando i colleghi a fare le domande. Devo rilevare che c’è molta affluenza quest’anno, forse pure più dell’anno scorso, perché probabilmente alcuni colleghi hanno completato il triennio di blocco e quindi adesso si stanno spostando di più. Io raccomando ai colleghi che tentano di fare la domanda da soli, senza aiuto di nessuno, di fare molta attenzione agli allegati, perché gli allegati sono importanti, soprattutto per il riconoscimento del punteggio e delle precedenze, perché senza compilare nella maniera giusta gli allegati, poi le precedenze non vengono attribuite, i punteggi non vengono attribuiti, quindi particolare attenzione alla compilazione dell’allegato D, che è quello utile per il riconoscimento del servizio, sia quello di ruolo che di preruolo, l’allegato F, se i colleghi hanno una continuità.

Ricordiamo che per quanto concerne la mobilità, la domanda di trasferimento, per poter avere il punteggio della continuità, bisogna aver prestato almeno 3 anni di servizio sulla stessa scuola e poi altra attenzione alle autocertificazioni in merito ai titoli che si posseggono e anche soprattutto a quelle delle precedenze. Una particolare attenzione alle dichiarazioni per chi usufruisce della legge 104, in particolare per l’assistenza ai familiari, perché se la documentazione non è corretta, ovviamente la precedenza non viene data.

E poi particolare attenzione anche all’espressione delle preferenze, perché è su quello che si gioca molto. Io vi rammento che noi abbiamo oltre ai vincoli triennali per i neoimmessi, ma c’è anche un vincolo proprio di natura contrattuale che è quello dei colleghi che vengono accontentati sul trasferimento esprimendo una sede in modo puntuale. Ecco, su quello bisogna stare attenti perché i colleghi devono essere consapevoli che se vengono accontentati sulla sede puntuale poi sono bloccati 3 anni. Quindi io consiglio a chi soprattutto proviene da altre province, di spostarsi mettendo sempre i comuni, i distretti per le città metropolitane, i distretti subcomunali.

Le deroghe

Altra cosa per quanto riguarda invece le deroghe, le deroghe ai vincoli, ormai penso che le conoscete, sono le stesse che ci sono state anche lo scorso anno, però vi dicevo, quella per i figli è stata abbassata a 14 anni di età e quella per i genitori ultrasessantacinquenni non c’è più, però le altre deroghe sono rimaste.

Particolare attenzione nella compilazione dell’allegato G che appunto è quell’allegato che trovate sul sito del Ministero nella pagina dedicata, che va compilato in maniera puntuale e soprattutto va precisato il comune dove si assiste la persona, il comune o il distretto subcomunale in caso di città metropolitane e oltre a scriverlo nell’allegato G bisogna poi nelle preferenze esprimerlo perché è un errore che hanno fatto l’anno scorso molti colleghi che non hanno espresso il comune di assistenza o di ricongiungimento e ahimè non hanno avuto la deroga. Quindi attenzione su questo.

Un’ultima precisazione che volevo fare sui colleghi che sono vincolati, volevo specificare chi è che non può fare la domanda anche in presenza di deroghe. Chi sono? Sono quei colleghi che sono stati assunti con decorrenza giuridica primo settembre 2025 e che sono stati assunti a tempo determinato.

Questi colleghi non possono fare la domanda, anche se hanno deroga, perché non sono ancora formalmente di ruolo e quindi non è possibile per loro fare la domanda di trasferimento”.

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