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Prima ora | notizie del 16 luglio

16.07.2026

Mobilità dirigenti scolastici, Anp: “Organici stabili nel triennio, più chance per il rientro dei ds”

Secondo quanto sottolinea l’Anp, l’Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola, il Ministero ha reso ufficiale quanto era già stato anticipato lo scorso 29 maggio in una riunione informativa: con il decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026 viene fissato il numero delle istituzioni scolastiche nelle diverse Regioni e, di conseguenza, la relativa consistenza dell’organico dei dirigenti scolastici e dei DSGA.

L’Anp ricorda che, dall’anno scolastico 2024/25, il numero delle istituzioni scolastiche deve coincidere con la consistenza di questi organici: una regola che ha ridotto in modo netto il ricorso alle reggenze, oggi limitate ai soli casi di comandi, distacchi, utilizzazione all’estero o necessità estemporanee di sostituzione del dirigente e/o del DSGA.

Un triennio di stabilità, secondo l’associazione

Dall’analisi del provvedimento, l’Anp evidenzia un quadro di stabilità, già annunciato mesi fa dal Ministro: negli anni scolastici 2027/28 e 2028/29 gli organici resteranno identici a quelli del 2026/27, attestandosi a 7.389 unità. Solo nel 2029/30, rileva l’associazione, è previsto un decremento minimo, pari ad appena 8 posizioni.

Le ricadute sulla mobilità, secondo l’Anp

Per l’associazione, si tratta di un dato particolarmente rilevante per i dirigenti scolastici interessati alla mobilità: la tenuta del numero di sedi disponibili permette infatti di conservare un’ampia platea di posti, scongiurando le riduzioni che in passato avevano preoccupato i colleghi impegnati fuori regione. Una condizione che, secondo l’Anp, apre prospettive più favorevoli per chi punta a rientrare nella propria zona di origine, conciliando meglio esigenze professionali e personali.

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