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13.03.2026

Mobilità personale ATA: Procedura prevista per i perdenti posto

Nella determinazione dell’organico d’istituto qualora dovesse registrarsi una contrazione, il dirigente scolastico, entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande di trasferimento, predispone delle graduatorie interne per singolo profilo ATA al fine di individuare il perdente posto, il quale dopo essere stato individuato è tenuto a presentare domanda di trasferimento che è esaminata prima di procedere all’eventuale trasferimento d’ufficio.

Criteri per la compilazione delle graduatorie

E’ da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d’ufficio, il personale entrato a far parte dell’organico dell’istituto con decorrenza dal precedente primo settembre per mobilità a domanda volontaria. Nell’ambito di ciascuna graduatoria a parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.

Assistenti tecnici

Per gli assistenti tecnici, l’individuazione dei soprannumerari, avviene sulla base di graduatorie comprendenti il personale appartenente alla stessa area e i perdenti posto che non hanno presentato domanda di trasferimento, sono trasferiti d’ufficio con riferimento ai singoli laboratori costituenti l’area per la quale i medesimi sono stati individuati soprannumerari.

Modalità presentazione della domanda

Il personale individuato quale perdente posto, nel compilare la domanda, deve precisare se la stessa debba essere presa in considerazione solo nel caso in cui perduri lo stato di soprannumerarietà al fine di non procedere al suo trasferimento nel caso in cui nella scuola di titolarità, si dovesse rendere disponibile un posto.

Domanda condizionata

Il personale ATA, individuato quale perdente posto, che presenta domanda condizionata al rientro nella sede di titolarità, è considerato a tutti gli effetti come trasferito d’ufficio e, al permanere della situazione di soprannumerarietà, può indicare anche preferenze relative a comuni diversi da quello di attuale titolarità, purché prima di queste esprima tra le preferenze, anche il codice relativo all’intero comune di titolarità ovvero il codice del distretto sub comunale di titolarità.

Perdita della possibilità di rientrare nella provincia

Il personale perdente posto, qualora nel fare la domanda condizionata, chieda prioritariamente delle sedi interprovinciali prima di quelle della propria provincia, perde il diritto di essere riassorbito se soddisfatto su preferenza interprovinciale.

Mancata presentazione della domanda

La mancata presentazione della domanda, nell’ipotesi di permanenza dello stato di soprannumerarietà, comporta in ogni caso il trasferimento d’ufficio secondo il punteggio attribuito in fase d’individuazione come perdente posto comunicato dal dirigente scolastico all’ufficio territorialmente competente.

Trasferimenti d’ufficio

I trasferimenti d’ufficio sono disposti secondo criteri di viciniorietà determinati dagli uffici territorialmente competenti, sulla base di apposite tabelle, pubblicizzate nelle forme dovute prima dell’effettuazione del movimento, e, nell’ambito del singolo comune o distretto e per i comuni comprendenti più distretti, secondo l’ordine del bollettino. Qualora non vi siano posti disponibili nell’intera provincia, il personale ATA rimane in esubero sull’organico provinciale.

Nullità della domanda di trasferimento

Qualora nel corso dei trasferimenti si determini disponibilità di posto della stessa area professionale, ovvero in altra area professionale, richiesta sul modulo domanda, nella sede di titolarità dell’interessato, non si tiene conto della sua domanda di trasferimento condizionata.

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