Il quotidiano Avvenire oggi dedica un lungo ed importante approfondimento alle morti sul lavoro che dal 1° gennaio a ieri 15 settembre sono già oltre 1000.
I dati sono Inail e l’analisi è dell’l’Osservatorio indipendente di Bologna curato dal 2008 da Carlo Soricelli, che ha deciso di aprire questo memoriale online per dare un volto e un nome alle vittime del lavoro, dopo la strage con sette morti della ThyssenKrupp del 6 dicembre 2007.
Al 31 luglio gi incidenti mortali di studenti registrati dall’Inail sono stati tredici: quasi il doppio rispetto ai sette del 2025. Avvenire li definisce “in drammatico aumento”.
Il comunicato INAIL dell’otto settembre scrive che le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail entro il mese di luglio 2026 sono state 52.744, in aumento del 5,6% rispetto alle 49.970 dei primi sette mesi del 2025.
Delle circa 53mila denunce di infortunio, 597 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione del 50% rispetto a luglio 2025.
L’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 14% del totale delle denunce registrate a luglio 2026. Il 42% interessa le studentesse (+5,5% tra il 2025 e il 2026), il 58% gli studenti (+5,6%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi.
La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +9,3% sul 2025), seguita da Emilia-Romagna (13%; +13,3%), Veneto (12%; +2,8%) e Piemonte (10%; +3,9%).
Il 94% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 6% gli studenti delle scuole non statali e private. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in itinere.
Sia per gli infortuni che per i casi mortali Inail ricorda che i dati sono provvisori e suscettibili di variazioni, in particolare per gli infortuni denunciati come mortali e per quelli avvenuti durante i percorsi “formazione scuola-lavoro”, in conseguenza della trattazione delle pratiche ai fini del riconoscimento.