Registrati
26.09.2026
Aggiornato alle 10:53

Nuove Indicazioni Nazionali per i licei, cosa succede quest’anno? I consigli da attuare in collegio docenti in vista del 2027

L’entrata in vigore delle nuove Indicazioni Nazionali per i licei 2026 è prevista a regime dall’anno scolastico 2027/28, partendo dalle prime classi e procedendo progressivamente negli anni successivi.  Quest’anno scolastico, che sarà dedicato alla consultazione pubblica, all’approvazione del decreto definitivo e alla preparazione dei docenti, dei libri di testo e di altri materiali didattici, i collegi dei docenti e i dipartimenti possono recepire alcune innovazioni e, se condivise, anticiparle a livello sperimentale nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa.

Si potrebbe partire da una analisi attenta del PECUP e individuare la differenza principale tra il vecchio PECUP (Profilo Culturale, Educativo e Professionale dei licei, definito nel 2010 con la riforma Gelmini) e quello delineato nello schema delle nuove Indicazioni Nazionali: il nuovo PECUP mantiene intatta e rafforza l’identità tradizionale dei licei, ma la aggiorna secondo le nuove esigenze formative passando da un modello puramente descrittivo e teorico dei saperi a un approccio fortemente orientato alle competenze pragmatiche, all’interdisciplinarità e alla contemporaneità.

I collegi dei docenti e i dipartimenti, quindi, in linea con la bozza delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, che si focalizza sulla necessità di restituire profondità ai saperi fondamentali e di introdurre o potenziare le competenze chiave richieste dalla società e dal mondo del lavoro, potrebbero procedere a:

  • potenziare la lingua italiana con lo studio della grammatica, della letteratura e della scrittura con l’obiettivo di ricostruire un rapporto solido con la parola scritta, condizione di cittadinanza, prima ancora che di competenza disciplinare
  • utilizzare l‘Intelligenza Artificiale non come ulteriore disciplina del curricolo, ma come strumento di studio da usare con consapevolezza critica e sotto la guida del docente per una alfabetizzazione diffusa in ogni disciplina
  • rendere il CLIL curriculare in tutte le discipline non linguistiche nel corso degli anni in modo progressivo e trasversale con lo scopo di integrare in modo strutturale l’apprendimento delle lingue straniere con i contenuti disciplinari, superando il modello frammentario di oggi
  • scorporare la Geografia dalla Storia con manuali separati, contenuti propri e una identità epistemologica autonoma
  • potenziare la didattica laboratoriale delle STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) per sviluppare il pensiero critico, la capacità di modellizzazione e l’interpretazione dei dati, superando la logica puramente nozionistica
  • valorizzare la Formazione Scuola Lavoro con soggiorni studio e tirocini in Europa e nel mondo che permetterebbero agli studenti di unire l’apprendimento linguistico a un’esperienza lavorativa sul campo, sviluppando competenze trasversali sempre più richieste dal mercato globale
  • impostare la didattica della Matematica e delle Scienze come costruzioni culturali e storiche dell’umanità, partendo dall’osservazione della realtà per giungere ai concetti teorici
  • introdurre l’insegnamento di lingue non europee come cinese e russo nei propri curricoli.

La diretta: Dirigenti scolastici, novità e adempimenti per il nuovo anno scolastico

I corsi per le scuole

Piano SOS ds. la gestione della scuola, in pratica

Indicazioni nazionali per il primo ciclo

Vai al corso sulle Indicazioni nazionali per il primo ciclo per le scuole, 10 ore di formazione in modalità asincrona, con i formatori Anna Maria Di Falco e Giovanni Morello.

Il corso per singoli docenti

Vai al corso sulle Indicazioni nazionali per il primo ciclo per singoli docenti, 10 ore di formazione in modalità asincrona, con i formatori Anna Maria Di Falco e Giovanni Morello.

Il webinar introduttivo gratuito

Disponibile anche un webinar introduttivo gratuito: Indicazioni Nazionali primo ciclo: come costruire il curricolo di istituto.

Scarica ebook: Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici: scadenzario, responsabilità, decisioni collegiali e strumenti per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate