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10.12.2025

Nuove Indicazioni Nazionali, si parla di educazione “del cuore”: ecco cosa c’è scritto su affettività e sessualità

Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, pubblicato il testo sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ma cosa c’è scritto in merito all’educazione sessuale e affettiva? Il ministro Valditara, la settimana scorsa, ha parlato dell’educazione sessuale dicendo che l’educazione al rispetto sarebbe stata introdotta nelle Indicazioni Nazionali.

L’affettività e l’educazione a temi correlati, inclusa la sessualità, sono trattate nel documento in diverse sezioni, inquadrate all’interno dell’obiettivo generale di promozione della formazione integrale e armonica della persona.

Affettività, emozioni e relazioni

Il documento pone l’attenzione sulla dimensione affettiva, emotiva e relazionale fin dalle premesse culturali e attraverso tutte le discipline, considerandole fondamentali per lo sviluppo della persona e della cittadinanza:

  • Formazione integrale e sviluppo del talento: La scuola pone gli allievi al centro delle sue azioni e promuove i loro talenti attraverso la formazione integrale e armonica di tutte le dimensioni, incluse quelle cognitive, affettive, relazionali, corporee, estetiche, etiche, spirituali e religiose. Il talento stesso è strettamente connesso alla capacità del soggetto di mettere in gioco risorse cognitive, affettive e creative.
  • Educazione del Cuore e prevenzione: La scuola deve promuovere un profondo lavoro educativo e preventivo, definito come “un’educazione del cuore”, che crei occasioni didattiche per sperimentare sentimenti basilari come la fiducia, l’empatia, la tenerezza, l’incanto e la gentilezza. Tutte le discipline e i metodi sono considerati “grandi alleati” degli insegnanti per questo lavoro. È cruciale inoltre che la scuola sia il contesto più adeguato per decostruire stereotipi e affermare il rispetto per l’altro.
  • Rispetto e diversità: Lo sviluppo della libertà, intesa come costruzione collettiva, si sviluppa nel dialogo e nel rispetto delle diversità culturali, linguistiche, cognitive ed emotive presenti nella comunità scolastica.
  • Finalità e campi di esperienza (Scuola dell’Infanzia): Le finalità della scuola dell’infanzia includono la maturazione dell’identità personale nelle sue dimensioni affettive e la promozione di relazioni sociali positive, cooperative e partecipative. Il campo di esperienza ‘Il sé e l’altro’ mira a che i bambini imparino a dare un nome alle proprie emozioni e ai propri stati d’animo e a riconoscere quelli altrui. L’isolamento e l’uso di dispositivi digitali sono visti come un ostacolo alla possibilità di vivere una buona e autentica relazione con sé e con gli altri, fondata sulla capacità di esprimere in maniera corretta e completa i propri stati d’animo.
  • Competenza personale e sociale (Scuola Primaria e Secondaria): Gli obiettivi di competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare includono l’imparare a conoscere le proprie e altrui emozioni e, nella scuola secondaria di primo grado, l’imparare a gestire le proprie emozioni nella relazionalità con gli altri.
  • Educazione motoria/fisica: Questa disciplina concorre alla formazione della personalità attraverso la strutturazione della propria identità corporea e contribuisce alla gestione delle emozioni nella prospettiva di un equilibrato rapporto con il proprio corpo, con l’obiettivo specifico di manifestare e modulare le proprie emozioni (scuola primaria) e gestirle nelle situazioni di gioco e sportive (scuola secondaria di primo grado).

Sessualità e Differenze di Genere

Il tema della sessualità e delle differenze tra i sessi è affrontato in modo specifico in relazione alla formazione dell’identità corporea, riproduttiva e alla salute:

  • Identità di genere e autodeterminazione: Si riconosce che il diritto ad autodeterminarsi come donne, conquista del Novecento, possa finalmente giovarsi di un nuovo patto fra i sessi da far fiorire con matura consapevolezza nelle aule delle scuole e possibilmente entro gli anni del primo ciclo di istruzione.
  • Conoscenza delle Differenze (Scuola dell’Infanzia): Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, ci si attende che il bambino abbia maturato la conoscenza del corpo umano e delle principali differenze fra i due sessi.
  • Salute e riproduzione (Scienze):
    • Nella scuola primaria, gli obiettivi specifici prevedono l’acquisizione delle prime informazioni su riproduzione e sessualità, e la conoscenza degli elementi fondamentali del corpo umano e delle funzioni riproduttive.
    • Nella scuola secondaria di primo grado, la sezione Scienze include l’approfondimento del rapporto tra scienza e salute esaminando fattori come lo sviluppo puberale e la conoscenza dei rischi delle malattie sessualmente trasmissibili.

Le parole di Valditara

“Con la firma delle nuove Indicazioni nazionali si volta pagina. Dal prossimo anno scolastico vi sarà il ritorno della centralità della storia occidentale, la valorizzazione della nostra identità, la riscoperta dei classici che hanno contraddistinto la nostra civiltà. Ripristiniamo inoltre il valore della regola, a partire da quella grammaticale, e del latino”: con queste parole il ministro Valditara ha annunciato in queste ore di aver firmato ieri, 9 dicembre, il decreto sulle Nuove Indicazioni nazionali.

Il testo delle Indicazioni nazionali per il curricolo – Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione è in attesa della registrazione da parte degli organi di controllo del decreto firmato.

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