Rinnovo contratto scuola, firmata parte economica dopo l’incontro di ieri, 1° aprile, relativo alla prosecuzione della trattativa del rinnovo contrattuale CCNL personale comparto Istruzione Ricerca 2025 – 2027, all’Aran.
Come ha scritto l’Aran, l’accordo definisce gli incrementi mensili lordi degli stipendi tabellari, erogati in tre tranches annuali (1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026, 1° gennaio 2027), comprensivi dell’anticipazione IPCA già corrisposta.
Per il comparto scuola, come scrive Flc Cgil, gli aumenti sono articolati in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio. L’intervento economico interviene su due fronti:
A regime dal 1° gennaio 2027 l’incremento medio per l’intero comparto è 137 euro per 13 mensilità che si traduce, per il personale docente della scuola, in 143 euro medi per 13 mensilità.
Ecco cosa ha detto ai microfoni della Tecnica della Scuola, Marcello Pacifico, presidente Anief: “Ci sono aspetti che non ci convincono. L’inflazione è cresciuta, questo è il terzo contratto con cui cerchiamo di recuperare. Per la prima volta lo firmiamo prima della scadenza. Già in estate ci saranno i primi aumenti. Ma abbiamo fatto notare che il personale scolastico prende da anni un terzo dello stipendio in meno rispetto alla PA, questo non era così 25 anni fa”.
Nel sito dell’Aran è stato pubblicato il testo dell’ipotesi del CCNL 2025/2027. Al suo interno sono contenute le tabelle ufficiali con gli aumenti stipendiali per docenti e ATA.
Per tutte le ultime novità sul contratto si è svolta una diretta dall’ARAN con il nostro direttore Alessandro Giuliani che sentirà le testimonianze dei protagonisti. In studio il vicedirettore Reginaldo Palermo insieme a Daniele Di Frangia e Valerio Musumeci della redazione hanno affrontato i temi del rinnovo del CCNL.