Oggi, 25 settembre, è stato pubblicato il Decreto Interministeriale n. 180 del 7 settembre 2026, adottato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, rappresenta l’atto regolatorio che definisce e rivede la consistenza delle dotazioni organiche del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) per l’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento fissa a livello nazionale e regionale i contingenti per i profili di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, escludendo dal proprio perimetro il personale dell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, disciplinato da apposito decreto. Attraverso le Tabelle (A, B, C, C1, C2 e D), il decreto quantifica l’assetto complessivo dei posti e recepisce le rimodulazioni e i risparmi previsti dalle norme di bilancio e dalle cessazioni dal servizio.
A livello operativo, il decreto affida ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali (USR) la ripartizione dei contingenti nelle dotazioni provinciali e delle singole istituzioni scolastiche, sulla base di precisi criteri territoriali e d’inclusione. Nello specifico, la distribuzione dei posti deve considerare la presenza di alunni con disabilità certificata, l’impatto dei piani regionali di dimensionamento della rete scolastica, le specificità delle zone montane, delle piccole isole e delle aree a forte rischio di dispersione scolastica. Il provvedimento applica inoltre disposizioni strutturali quali la riduzione di 2.174 posti di collaboratore scolastico disposta dalla Legge 207/2024, l’assegnazione dei 1.000 assistenti tecnici d’informatica alle scuole polo del primo ciclo e i criteri dedicati ai CPIA, imponendo ai dirigenti il rigoroso rispetto dei tetti di spesa e il monitoraggio dei contingenti stabiliti.