Home Precari Pagamento supplenti brevi e saltuari: cosa succede dopo l’autorizzazione della scuola?

Pagamento supplenti brevi e saltuari: cosa succede dopo l’autorizzazione della scuola?

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Sulla pagina Facebook di NoiPA è stato pubblicato un messaggio riguardante il pagamento delle supplenze brevi e saltuarie.

Dopo l’autorizzazione della Scuola (contratto nello stato “autorizzato scuola”) per giungere all’effettivo pagamento è necessario che siano completati i seguenti passaggi:

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  • Il sistema Spese della Ragioneria Generale dello Stato effettua il controllo di capienza dei fondi nei capitoli di spesa gestiti dal MIUR. Se c’è disponibilità finanziaria, l’esito del controllo è positivo e il contratto passa nello stato “autorizzato pagamento”.
  • NoiPA elabora il cedolino e liquida le competenze stipendiali autorizzate dalla Scuola sulla prima rata utile. A questo punto il contratto passa nello stato “liquidato”, indicando con ciò l’effettivo pagamento delle somme dovute.

È possibile verificare in qualsiasi momento in quale stato del processo si trova il contratto presso la segreteria scolastica, tramite il sistema “Monitoraggio Scuola” predisposto da NoiPA.

Le risposte dei supplenti al messaggio non si sono fatte attendere. In particolare, i docenti chiedono come mai, per diversi mesi, la situazione del loro pagamento non si sblocchi e compare sempre la voce “Sospesi per verifica fondi”, nonostante il Mef assicuri di aver passato i fondi al Miur.