Con la sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2022/2024, sono state ufficializzate le nuove tabelle retributive per il personale scolastico, inclusi i collaboratori scolastici. Lo stipendio di questa figura professionale, fondamentale per il funzionamento quotidiano degli istituti, varia in base all’anzianità di servizio e comprende diverse voci accessorie.
A partire dal 1° gennaio 2024, la retribuzione tabellare annua lorda per un collaboratore scolastico è stata rideterminata in base agli anni di servizio prestati. Le cifre, riferite a 12 mensilità (a cui va aggiunta la tredicesima), sono le seguenti:

Il nuovo contratto ha previsto degli incrementi mensili lordi sulla retribuzione tabellare, corrisposti per 13 mensilità. Per i collaboratori scolastici, questi aumenti decorrono dal 1° gennaio 2024 e oscillano tra 85,74 euro (per chi è nella fascia di anzianità 0-8 anni) e 110,80 euro (per chi ha oltre 35 anni di servizio).

Oltre allo stipendio base, il collaboratore scolastico percepisce il Compenso Individuale Accessorio (CIA). Secondo le tabelle aggiornate, il valore rideterminato del CIA dal 1° gennaio 2025 sarà di 88,80 euro mensili (per 12 mensilità).

In sintesi, un collaboratore scolastico all’inizio della carriera percepisce oggi uno stipendio tabellare che si avvicina ai 17.500 euro lordi annui, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, circa 1.000 euro annui di CIA e gli eventuali compensi per incarichi specifici o lavoro straordinario previsti dalla contrattazione integrativa d’istituto. Il sistema delle classi di anzianità garantisce poi una progressione economica costante lungo tutto l’arco della vita lavorativa.