Prima ora | Notizie scuola del 19 maggio 2026

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19.05.2026

Pei provvisorio e verifica finale entro il 30 giugno: scadenze e novità, arriva la versione digitale

Per ogni alunno con disabilità, viene redatto, dal GLO, il Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il documento viene redatto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva, di norma, non oltre il mese di ottobre.

Cos’è il PEI provvisorio

Il PEI provvisorio riguarda i bambini che entrano nella scuola per la prima volta, di solito all’Infanzia, e gli alunni di qualsiasi classe che sono stati certificati durante l’anno in corso e che non hanno quindi un PEI in vigore.

Per loro, entro ogni 30 giugno, viene redatto un PEI, chiamato provvisorio, che ha lo scopo di definire quello che serve per l’inclusione da attivare l’anno successivo.

Il Pei digitale

Si parla da mesi della cosiddetta “riforma della disabilità” che dovrebbe partire dal 1° gennaio 2027. Si parla, come abbiamo scritto, del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, che riforma i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidandola in via esclusiva all’INPS su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2027. 

A fine anno scorso la Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, in collaborazione con la Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del MIM, a conclusione del percorso formativo nazionale, ha reso disponibile una demo illustrativa di accompagnamento alla compilazione del PEI informatizzato.

Già il Dl 182 del 2020, all’articolo 19 comma 2, parlava di “modelli di PEI in versione digitale per la compilazione in modalità telematica, con accesso tramite sistema SIDI da parte delle Istituzioni Scolastiche e dei componenti dei rispettivi GLO, i quali saranno registrati e abilitati ad accedere al sito con il rilascio di apposite credenziali”.

Ricordiamo che il Decreto interministeriale 182 del 2020 definisce il modello unico per il PEI. La Nota 2789 del giugno 2023 lo introduce in maniera sperimentale.

Le varie scuole, in questi anni, hanno via via emanato circolari in cui sono state date indicazioni per Introduzione e sperimentazione della nuova procedura per il Piano Educativo Individualizzato (PEI) digitalizzato sulla piattaforma SIDI.

Il Mim ha anche organizzato vari webinar regionali di formazione del personale dal mese di settembre 2025, come stabilito dalla nota Ministeriale n. 26916 del 26/09/2025.

Le principali novità della riforma

Ecco quali sono le principali novità:

  • Intanto, dando un rapido sguardo al decreto legge, cambiano alcuni aspetti della terminologia relativa alla disabilità, modificando la legge 104/92. Ad esempio, scompare la parola “handicap” dalle definizioni ufficiali.
  • Cambia il procedimento della valutazione di base, volto al riconoscimento della condizione di disabilità
  • Si parla di sostegno, lieve o medio, intensivo, elevato o molto elevato.
  • Viene introdotto il Certificato medico introduttivo che costituisce il presupposto per l’avvio del procedimento valutativo di base la trasmissione telematica all’INPS.
  • Partecipazione all’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM): un rappresentante dell’istituzione scolastica diventa un componente obbligatorio dell’unità che elabora il progetto di vita dell’alunno.
  • Introduzione del budget di progetto: l’attuazione del progetto di vita è sostenuta dal budget di progetto che è costituito, in modo integrato, dall’insieme delle risorse umane, professionali, tecnologiche, strumentali ed economiche, pubbliche e private, attivabili anche in seno alla comunità territoriale e al sistema dei supporti informali relative alla persona con disabilità.

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