Per chi aspira a entrare nel mondo scolastico come collaboratore scolastico, alla luce delle innovazioni introdotte dal CCNL, deve sapere che può presentare la domanda per accedere alla graduatoria di terza fascia avendo oltre al titolo di studio, delle competenze non specialistiche ma, umane nella misura in cui fra i suoi compiti rientra l’accoglienza degli alunni, elemento molto importante nei primi gradi di scuola (infanzia e primaria.)
Per chi intende aspirare alla professione di collaboratore scolastico, le disposizioni normative prevedono il possesso del diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o almeno un “certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo d’istruzione.
Per accedere alla professione di collaboratore scolastico, vige un solo percorso consistente nella presentazione della domanda per via telematica sul portale POLIS istanze on line, al quale si accede con il possesso dello SPID o CIE per essere iscritti nel profilo dei collaboratori.
La presentazione della domanda di accesso alla graduatoria di terza fascia, utilizzata per le supplenze brevi e saltuarie, prevista nella primavera del 2027, avrà la durata di un triennio nella quale gli interessati, che hanno presentato la domanda, sono inseriti con riferimento al punteggio spettante in base ai titoli culturali e al servizio posseduti.
I collaboratori scolastici, come tutti i profili del personale ATA, dopo aver svolto 24 mesi di servizio nelle scuole statali, acquisiscono il diritto di accedere alla graduatoria di prima fascia dalla quale si attinge annualmente per le immissioni in ruolo in relazione al numero dei posti liberi e vacanti autorizzati.
Fra le funzioni del collaboratore scolastico, oltre alla pulizia dei locali (aule, corridoi, bagni, uffici), la sanificazione ordinaria degli ambienti e il riordino degli spazi, assumono particolare rilevanza:
• L’accoglienza e la sorveglianza degli alunni nei periodi immediatamente prima e dopo l’orario delle attività didattiche, nel cambio dell’ora o nell’uscita dalla classe per l’utilizzo dei servizi e durante la ricreazione;
• L’accoglienza delle famiglie, dei fornitori e dei visitatori che per qualsiasi motivo si recano a scuola;
• Il supporto logistico e organizzativo relativamente all’apertura e chiusura delle scuole e alle attività operative riguardanti la sicurezza nella scuola.