Le istituzioni scolastiche sono delle realtà complesse all’interno delle quali oltre alle figure dei docenti preposti all’insegnamento, opera il personale ATA, il cui acronimo indica il personale non docente, Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, costituito da quattro aree, ognuna delle quali si caratterizza per diversi livelli di conoscenze, capacità, abilità, competenze professionali, responsabilità e autonomia.
Le quattro aree in cui sono organizzate le attività del personale ATA si caratterizzano per competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento di attività lavorative al fine di garantire il funzionamento dell’istituzione scolastica dal punto di vista:
• Amministrativo, contabile e nei rapporti con gli enti e con le istituzioni esterne
• Tecnico e specialistico per la gestione dei laboratori scientifici tecnologici ecc.
• Ausiliario volto all’accoglienza e alla sorveglianza degli alunni oltre che alla pulizia dei locali e alla collaborazione con i docenti.
Le quattro aree in vigore si caratterizzano non solo per i titoli d’accesso ma anche e soprattutto per i livelli di competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento di una vasta e diversa serie di attività lavorativa:
• Area dei Collaboratori alla quale appartiene il profilo del collaboratore scolastico;
• Area degli Operatori alla quale appartengono i profili di Operatore scolastico e Operatore dei servizi agrari;
• Area degli Assistenti alla quale appartengono i profili di Assistente amministrativo, Assistente tecnico, Cuoco, Guardarobiere e Infermiere. In merito alla suddetta area va precisato che mentre gli Assistenti Amministrativi e Tecnici operano nelle scuole statali, i Cuochi, i Guardarobieri e gli Infermieri operano nei convitti nazionali.
• Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex DSGA)
Per accedere alla professione del personale ATA, esiste una sola possibilità consistente nel presentare la domanda, per accedere alle graduatorie di terza fascia, al fine di poter svolgere delle supplenze nelle scuole statali, in uno dei profili richiesti. Dette graduatorie per le supplenze si aggiornano ogni tre anni e sono utilizzati dalle scuole per le supplenze brevi e saltuarie.
Le graduatorie in vigore sono state aggiornate nel 2024 per il triennio 2024/2027, per cui il prossimo aggiornamento è previsto nella primavera del 2027.
A dette graduatorie di terza fascia possono accedere i candidati in possesso dei requisiti previsti per ogni singolo profilo presentando la domanda e scegliendo fino a un massimo di trenta istituzioni scolastiche.
Il personale ATA che matura in un determinato profilo o in un profilo superiore, 24 mesi o 23 mesi e 16 giorni di supplenza, anche non continui, entro la data prevista dal bando ministeriale, la cui emanazione è annuale, ha la possibilità di presentare la domanda per aggiornare o inserirsi per la prima volta nella graduatoria di prima fascia, definita graduatoria 24 mesi, dalla quale si procede alla nomina in ruolo sui posti liberi e vacanti autorizzati dal MEF.