“Noi italiani abbiamo conquistato il mondo con l’arte, la cucina, la bellezza, la qualità, mentre altri lo hanno fatto con le guerre, gli eserciti e le armi. Perciò la nostra missione è diffondere tali valori, che sono lo spirito del Made in Italy, ciò che lo rende possibile. Ed è fondamentale che questa straordinaria tradizione non vada dispersa e venga trasmessa alle giovani generazioni tramite la scuola”. Così si è espresso il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a Caserta, al Belvedere di San Leucio, monumento che con la Reggia e l’Acquedotto Carolino è patrimonio dell’Unesco.
Il Ministro, riferisce l’Ansa, ha visitato il Belvedere, seconda tappa casertana dopo quella svolta presso l’istituto Giannone-De Amicis, dove Valditara aveva dichiarato che “la scuola deve diventare un po’ la seconda casa e gli insegnanti sono come dei vostri genitori che vi accolgono e vi guidano nel percorso di vita, e voi dovete voler bene ai vostri insegnanti e ai vostri genitori, perché sono dei maestri di vita“.
Al Belvedere di San Leucio, il titolare del Mim si è recato per partecipare all’evento conclusivo “La Scuola Italiana per il Made in Italy”.
“Il made in Italy – ha sottolineato Valditara – è fatto di tante imprese, di tanto saper fare, di tanta genialità e creatività, e tutto ciò va trasmesso dalla scuola al territorio. È necessario che vi sia questo forte collegamento tra scuola e territorio, che poi è il senso della nostra riforma”, anche di quella più recente dei nuovi istituti tecnici.
Infine, Valditara ha tenuto a sottolineare il primato della Campania quanto alla lotta alla dispersione scolastica, che “prima del 2022 era al 16%, oggi l’abbiamo portata al 9%, meglio della Germania“.