“Siamo dalla parte dei lavoratori della scuola che da domani scioperano, tra le altre cose, contro la disgraziata riforma degli istituti tecnici”. A scriverlo, rivendicando il sostegno allo sciopero che questa settimana – il sei e sette maggio – riguarderanno il comparto istruzione, è Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra.
“La riforma Valditara”, si legge in una nota, “disegna un sistema scolastico piegato alle esigenze delle aziende, che mira a formare lavoratori meno colti, più docili e più sottopagati invece di cittadini informati che sappiano rivendicare i loro diritti un sistema che misura il valore di un’istruzione sulla sua spendibilità immediata nel mercato a vantaggio del mercato stesso”.
“I sindacati hanno ragione a opporsi”, prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera. “Chi insegna vede ogni giorno cosa significano queste scelte: meno risorse, meno autonomia, meno libertà di insegnamento. Valditara ha governato ignorando il confronto, scaricando sulle scuole riforme senza visione e senza un’idea di un Paese più giusto. Sosteniamo questa lotta. La scuola pubblica è un bene comune“, conclude Piccolotti, “non un’agenzia interinale“.