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Posizioni economiche ATA, prova finale: quali permessi richiedere? Dove sostenere la prova in caso di trasferimento o assegnazione provvisoria? Faq della Flc Cgil

Con avviso del 12 novembre 2025, il Ministero ha comunicato che la prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale del personale A.T.A. all’interno delle Aree, si svolgerà i giorni 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre 2025.

Il calendario completo

• 15 dicembre 2025 ore 9:00
profilo professionale di Operatore dei servizi agrari.
• 15 dicembre 2025 ore 14:30
profilo professionale di Collaboratore scolastico (primo turno).
• 16 dicembre 2025 ore 14:30
profilo professionale di Collaboratore scolastico (secondo turno).
• 17 dicembre 2025 ore 14:30
profilo professionale di Assistente tecnico (I posizione economica).
• 18 dicembre 2025 ore 14:30
profilo professionale di Assistente tecnico (II posizione economica).
• 19 dicembre 2025 ore 09:00
profili professionali di Assistente amministrativo (I posizione economica), Cuoco, Infermiere e Guardarobiere.
• 19 dicembre 2025 ore 14:30
profilo professionale di Assistente amministrativo (II posizione economica).

In cosa consiste la prova

La prova finale di valutazione consiste in un’unica prova in modalità telematica da remoto composta da n. 20 quesiti a risposta multipla, distinti per profilo professionale e posizione economica, somministrati a ciascun candidato in ordine casuale, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze che devono intendersi acquisite con la partecipazione alle attività di formazione nell’ambito delle specifiche tematiche che formano oggetto del programma del corso di formazione.

Ricordiamo, in proposito, che ogni percorso formativo è stato composto da moduli ispirati al quadro europeo delle competenze digitali DIGCOMP, con contenuti specifici in base al profilo e alla posizione economica. Gli argomenti trattati hanno incluso, tra gli altri: gestione dei dati digitali, protezione della privacy, utilizzo delle piattaforme scolastiche, supporto tecnico alla didattica, sicurezza nei laboratori e comunicazione interna.

Ritornando alla prova finale: ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. A ciascun quesito sarà attribuito il seguente punteggio: risposta esatta: punti 1; mancata o errata risposta: punti 0.

La durata della prova è pari a 30 minuti, fatti salvi gli eventuali tempi aggiuntivi.

L’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti alla prova, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove, assicurandone comunque la trasparenza e l’omogeneità, in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.

Le faq della Flc Cgil

In vista delle prove, la Flc Cgil ha pubblicato alcune informazioni utili, rispondendo alle domande più frequenti sulle modalità di svolgimento delle prove, la gestione dei permessi, le sedi d’esame.

In che modo posso conoscere la sede in cui sarò chiamato a sostenere le prove?

La comunicazione della sede d’esame, completa di indirizzo e assegnazione dei candidati, sarà resa disponibile dagli Uffici Scolastici Regionali, con un preavviso minimo di venti giorni rispetto alla data della prova, mediante avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti istituzionali.

Sono in assegnazione provvisoria in regione diversa da quella di titolarità. Dove svolgerò la prova?

La prova si svolge nella regione per la quale è stata presentata la domanda, come previsto dal decreto, indipendentemente dall’eventuale assegnazione o utilizzazione in corso.

Quest’anno ho ottenuto trasferimento in altra provincia: dove sosterrò la prova?

Chi ha ottenuto una nuova titolarità tramite le procedure di mobilità parteciperà alla prova nella regione di destinazione risultante dal trasferimento. Le sedi specifiche verranno comunicate dall’Ufficio Scolastico Regionale della nuova regione.

Quale tipologia di richiesta o comunicazione dovrò presentare al Dirigente scolastico per potermi assentare il giorno della prova?

Per assentarti il giorno della prova puoi presentare una richiesta di permesso retribuito per “concorsi ed esami”, utilizzando uno degli 8 giorni annuali previsti dal contratto. La richiesta va indirizzata al Dirigente scolastico, con l’impegno a presentare l’attestazione di partecipazione al tuo rientro. Inoltre, se la prova si svolge fuori provincia o fuori regione, è possibile richiedere più di un giorno di permesso, includendo anche il tempo necessario richiesto per il viaggio.

Se non posso partecipare alla prova nel giorno e nell’ora previsti, posso chiedere di sostenerla in altra data o in altro turno?

La normativa stabilisce che la mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti comporta l’esclusione dalla procedura, anche se dovuta a caso fortuito o forza maggiore. Tuttavia, sono previste prove suppletive per i candidati impossibilitati a partecipare per impedimenti previsti dalla legge, come ad esempio la maternità.

Come avviene la ripartizione dei candidati tra giornate e turni?

La distribuzione è stabilita dagli Uffici Scolastici Regionali sulla base delle esigenze organizzative e verrà comunicata con l’avviso relativo alle sedi d’esame.

Cosa succede se arrivo in ritardo?

L’accesso alla prova nel giorno stabilito è consentito solo entro i tempi previsti per l’identificazione. Il candidato che non è presente all’avvio della prova è considerato assente ed è escluso dalla procedura.

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