Home Attualità Primo decreto Draghi: stop allo spostamento tra regioni fino al 27 marzo

Primo decreto Draghi: stop allo spostamento tra regioni fino al 27 marzo

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Il primo decreto Draghi è stato approvato dal Consiglio dei ministri e firmato dal nuovo premier. Entrerà in vigore a partire dal 26 febbraio 2021 e prevedrà una serie di misure di contenimento per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

In attesa del testo definitivo, le misure riguardano:

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  • Proroga al divieto di spostamento tra Regioni fino al 27 marzo 2021 (e non fino al 25 febbraio come descritto nello scorso Dpcm);
  • il blocco agli spostamenti in zona rossa verso le abitazioni private con divieto, inoltre, delle visite ad amici e parenti;
  • possibilità nelle zone gialle e arancioni di spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata abitata, in un orario compreso tra le 5:00 e le 22:00. Il numero massimo di persone per lo spostamento è di due, con i figli minori di 14 anni.

Provvedimenti comunicati almeno sette giorni prima

La nuova strategia che sarà messa in atto prevedrà, su tutti, la comunicazione delle eventuali chiusure delle attività commerciali con un preavviso di una settimana, per permettere di organizzarsi al meglio. Inoltre, le misure dei vari Dpcm saranno concordati con Regioni e Parlamenti.

Per quanto riguarda la divisione dell’Italia, continuerà ad essere quella per fasce di colore, anche se molto probabilmente cambieranno i parametri per stabilire il livello di rischio. Inoltre, ad ogni chiusura corrisponderà un indennizzo.

Infatti, la ministra degli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, ha dichiarato: “Per ogni intervento ci si muoverà seguendo il doppio binario delle misure di contenimento affiancate a quelle di indennizzo. I presidenti delle Regioni chiedono un cambio di passo e lamentano il mancato arrivo dei risarcimenti per i settori che da mesi hanno dovuto bloccare le proprie attività”.

Cosa cambia per la scuola

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021 prevede le superiori in presenza dal 50% al 75%.

Leggi la notizia per tutte le decisioni delle singole Regioni.