La principessa Catherine del Galles ha concluso il 14 maggio la sua visita a Reggio Emilia, dopo due intense giornate dedicate al Reggio Emilia Approach, il modello pedagogico per la prima infanzia che ha reso la città emiliana famosa nel mondo. Una visita seguita con attenzione dai media internazionali, che ha visto la futura regina d’Inghilterra immersa, con curiosità autentica, tra nidi, scuole e centri creativi.
La visita è cominciata mercoledì 13 maggio con un gesto simbolico: il sindaco Marco Massari ha consegnato a Catherine il Primo Tricolore nella Sala del Tricolore. La principessa ha poi visitato il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, cuore del Reggio Approach, accolta da Claudia Giudici, Garante per l’infanzia dell’Emilia-Romagna: “È una grande emozione e una grande responsabilità”, ha dichiarato. Nel pomeriggio Catherine ha partecipato a un atelier creativo e ha ricevuto in dono una copia in anteprima del libro sul parco a misura di bambino. La giornata si è chiusa con la visita alla scuola dell’infanzia Anna Frank.
Il 14 maggio la principessa ha visitato il nido comunale Salvator Allende, dove ha incontrato il concetto chiave del rapporto tra spazi interni ed esterni. La seconda tappa è stata il centro Remida, dedicato al riciclaggio creativo. Catherine ha preso parte all'”assemblea dei bambini”, il momento in cui i piccoli decidono democraticamente il programma della giornata, e i bambini l’hanno poi invitata allo stagno con l’atelierista Stefano Sturlani. L’entusiasmo della principessa è emerso chiaramente: “Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo fossero come questa”, ha dichiarato. Ha aggiunto che per i principini George, Charlotte e Louis ha voluto a casa una stanza simile agli atelier reggiani, con sassi, legni e materiali da esplorare.
Il sindaco Massari, a visita conclusa, ha espresso soddisfazione con alcune dichiarazioni rilasciate sui propri canali social: “Abbiamo salutato poche ore fa la Principessa del Galles che ha scelto Reggio Emilia per una breve ma intensa visita”. L’attenzione mediatica portata dalla principessa ha rappresentato, a suo giudizio, “un’opportunità e una responsabilità”, e la città “ha risposto nel migliore dei modi”. Un ringraziamento speciale è andato all’assessora alle politiche educative Marwa Mahmoud e a tutto il personale che ha lavorato mesi alla preparazione. A colpire maggiormente il sindaco è stata una frase pronunciata da Catherine in Municipio: “Per educare un bambino non bastano i genitori, serve la comunità”. Massari ha accolto quelle parole come una conferma: “Attraverso il Reggio Emilia Approach crediamo di perseguire da sempre questo obiettivo”, ha concluso.