La Regione Lazio ha pubblicato il bando per il sostegno al Servizio di psicologia scolastica e agli sportelli di ascolto nelle istituzioni scolastiche e formative. Lo riporta ‘Il Sole 24 ore’. Un finanziamento di 5 milioni di euro che mira alla crescita degli studenti e a migliorare la qualità delle scuole.
Un servizio che, secondo l’assessore regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica del Lazio Alessandro Calvi mira a supportare le istituzioni scolastiche e le famiglie, prevenendo e contrastando i fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica, di bullismo e di disagio giovanile.
È prevista la concessione di contributi a tutti gli ordini di scuola, sia statale che paritario e agli IeFP. Prevista l’attivazione o il potenziamento di presidi di psicologi finalizzati ad agevolare l’accesso a servizi specialistici e a svolgere attività rivolte agli studenti tra cui l’attivazione e il funzionamento di sportelli di ascolto. Obiettivo il contrasto alle dipendenze, la prevenzione di comportamenti a rischio per la salute psicologica, di situazioni di insuccesso formativo, povertà educativa, dispersione scolastica, disagio relazionale.
Dal 22 settembre fino al 6 novembre 2026 potranno essere presentate le candidature.
Gravi episodi di violenza in una scuola pugliese: una dodicenne sarebbe stata ripetutamente picchiata e vessata dai compagni di classe, che adesso sono indagati. Come riporta Il Corriere della Sera, la Procura dei minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta su presunti, ripetuti episodi di bullismo.
Si ipotizzano i reati di stalking, lesioni e minacce aggravate a carico di quattro coetanei dell’alunna, tre ragazzine e un ragazzo. Secondo quanto dichiarato dai familiari della presunta vittima degli atti persecutori, verificatisi, a quanto pare, sia all’interno, sia all’esterno dell’istituto scolastico, la giovane avrebbe manifestato evidenti contraccolpi psicologici, tra cui paura di tornare sui banchi di scuola. Da qui la denuncia ai Carabinieri.
Le violenze avrebbero avuto inizio la scorsa estate; l’aggressione più grave risalirebbe al 4 maggio scorso. Durante l’ora di educazione fisica, l’adolescente sarebbe stata fatta oggetto di atti di violenza, in particolare calci e pugni indirizzati all’addome, ai fianchi e alle gambe. A ogni suo tentativo di rialzarsi, la giovane sarebbe stata sistematicamente spinta per terra. A quest’ultimo episodio avrebbero assistito altri studenti.
I quattro indagati, nei giorni scorsi, sono stati sentiti dagli investigatori, ma avrebbero negato tutto. “Fa la vittima – hanno detto, come riporta La Repubblica – si sente perseguitata”.