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Prima ora - le notizie del 9 settembre

09.09.2026

Rai Scuola, appello di cinque docenti universitari contro la chiusura della rete: “Rilanciarla investendo in nuove produzioni”

“La possibile chiusura di Rai Scuola non riguarda soltanto il destino di un canale televisivo. Riguarda una questione più profonda: quale spazio il servizio pubblico italiano intende riservare alla conoscenza, alla scuola, alla ricerca scientifica e alla capacità dei cittadini di comprendere le trasformazioni del nostro tempo?”. Inizia così l’appello contro la chiusura della rete pubblicato su La Stampa da Antonio Musarò (Università La Sapienza, Roma), Elisabetta Cerbai (Università di Firenze), Marco Tamietto (Università di Torino), Michele Simonato (Università di Ferrara) e Marco Onorati (Università di Pisa).

Leggi la nostra intervista esclusiva alla conduttrice di Rai Scuola

Chiediamo che Rai Scuola non venga chiusa“, proseguono i docenti. “Ma chiediamo anche di più: che questa discussione diventi l’occasione per rilanciarla profondamente, investendo in nuove produzioni e trasformandola in un moderno servizio pubblico della conoscenza, capace di vivere insieme sul digitale terrestre, su RaiPlay, nelle scuole e sulle piattaforme frequentate dalle nuove generazioni“. La mobilitazione suscitata dall’annuncio della chiusura, insistono, “dimostra che esiste una domanda di cultura scientifica e di servizio pubblico che non può essere misurata soltanto attraverso lo share“.

“Negli ultimi anni Rai Scuola è stata progressivamente privata di nuove produzioni e affidata in larga misura alle repliche“, si legge ancora “Non si può rispondere a questa domanda limitandosi a trasferire su RaiPlay ciò che già esiste. Un archivio non può sostituire una programmazione scientifica che, come tale, deve poter raccontare i progressi della scienza”. Quest’ultima cambia continuamente, sottolineano i firmatari, “cambiano le conoscenze, le tecnologie, le domande e persino le categorie attraverso le quali interpretiamo la realtà”. Anche per questo, concludono, la rete non dovrebbe chiudere.

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