Home Politica scolastica Renzi da Napolitano in vista del Cdm di venerdì

Renzi da Napolitano in vista del Cdm di venerdì

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Insieme con lo “Sblocca-Italia” e la riforma della giustizia Renzi prospetterà il suo piano per la scuola.

Per completezza, Ansa scrive che all’interno della maggioranza ci sarebbero mugugni, e forse più, relativamente alla riforma della giustizia. Gli scogli riguardano tutti la materia del penale e in particolare gli interventi su prescrizione, intercettazioni e sui limiti che si vorrebbero introdurre all’impugnazione delle sentenze in appello e in Cassazione.

Per quanto riguarda invece la scuola, si sarebbe aperta la caccia ai fondi per garantire le assunzioni, visto che è stato previsto un piano di assunzioni con 100mila immissioni in ruolo che, come anticipato anche da noi, il ministero dell’Istruzione punta a coprire nel triennio 2015-2018 attingendo per metà dalle graduatorie a esaurimento e per metà da un nuovo concorsone da bandire l’anno prossimo.

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Resta solo da decidere a che punto fissare il numero complessivo dei posti e soprattutto dove trovare le risorse, all’interno di una botte così raschiata da sembrare lucida.

I costi stimati per il piano di 100mila assunzioni in tre anni sarebbero di circa 570 milioni, ma, scrive Ansa, la somma salirebbe velocemente se il numero di stabilizzazioni dovesse essere superiore e, considerato che ci sono turn over, supplenze annuali, spezzoni orari, organico funzionale e sostegno, le disponibilità superano i 140mila posti con la conseguente crescita del fabbisogno di denari.

Anche in questo caso però a decidere sarà il premier Matteo Renzi, in base ai costi dell’operazione. In ogni caso, per avere un quadro chiaro della situazione complessiva,  bisognerà aspettare le linee guida che saranno approvate venerdì in Consiglio dei ministri.