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Renzi è fiero delle risorse sulla scuola

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 “Un pensiero ai professori, al personale non docente, ai dirigenti scolastici, ai genitori. Ma soprattutto un pensiero agli studenti: la scuola è per loro, per la loro libertà. Mi auguro che sia un anno di curiosità e passione, per tutti. Quanto a noi: sono fiero delle tante risorse che abbiamo messo per l’edilizia scolastica. Ne parlerò oggi vicino a Caserta, nel comune di San Tammaro alla meravigliosa Reggia di Carditello. Quante perle preziose e spesso sconosciute ha l’Italia. Continuerò a girare per l’Italia visitando scuole o cantieri scolastici, a cominciare da mercoledì quando inaugureremo due scuole in provincia di Cuneo”: questo scrive il premier Matteo Renzi nella sua e-News.

 

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“L’Italia riparte se riparte la scuola. Non c’è Pil che misura la qualità della scuola”, ha invece detto, inaugurando una scuola primaria di San Tammaro, in provincia di Caserta.

Rivolgendosi agli insegnanti e agli alunni raccolti nel salone dell’istituto scolastico, il premier ha aggiunto: “Stiamo investendo sulla scuola, alcune cose sono apprezzate, altre meno. Amen. Ci stiamo mettendo l’impegno e i denari”.

“In nome della stabilità finanziaria non si possono avere scuole non stabili. I denari per l’edilizia scolastica devono stare fuori dal patto di stabilità: vale per il passato, deve valere per il futuro. Noi rispettiamo le regole, siamo felici di farlo. Ma non è seria una regola che impedisce di investire sulla scuola: la stabilità dei nostri figli sta più a cuore di tutti i patti di stabilità del mondo.  Prima i figli, poi le infrastrutture tecnocratiche. Abbiamo messo 4 mld, continueremo a farlo”.

Nello stesso tempo però una ventina di insegnanti precari ha manifestato fuori la scuola Edmondo De Amicis di San Tammaro (Caserta) dove il presidente del Consiglio si era recato in visita. Al termine della cerimonia di inaugurazione della scuola primaria, il premier è stato accolto da alcuni cartelli e slogan: “Buffone, buffone”, “Concorso truffa”, “Concorsi truffa, posti zero”. Renzi è però andato via a bordo dell’auto blu diretto alla Reggia di Carditello.