“Sta interrompendo una riunione democratica. Lei non rappresenta nessuno”. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha replicato così all’azione di cinque studenti, appartenenti a collettivi di sinistra, che stamane hanno cercato di interromperlo nell’incontro con gli studenti delle Consulte studentesche, presso un istituto a Roma.
I contestatori che hanno anche appeso uno striscione con scritto “Fuori Valditara” e inveito contro di lui, ma sono stati a loro volta zittiti e cacciati dagli studenti delle Consulte elette. Quest’ultime rappresentano gli studenti di tutte le province italiane e hanno infine applaudito Valditara. Lo scrive Il Giornale.
Le studentesse e gli studenti hanno contestato la presenza del Ministro all’interno di un Istituto Tecnico, dopo che la riforma sui Tecnici e tutte le riforme della scuola sono state fatte senza parlare con gli studenti e le studentesse.
“Volevamo evitare l’ennesima passerella del Ministro”, spiegano le studentesse e gli studenti del collettivo dell’Istituto “ma ancora una volta la risposta è stata cacciarci. Siamo stati tutti chiusi fuori dalla scuola senza riprendere i nostri zaini”. Lo scrive La Rete degli Studenti Medi.
“È inaccettabile che il Ministro utilizzi le scuole per le proprie passerelle mediatiche mentre ignora le richieste di chi la scuola la vive ogni giorno”, dichiara Bianca Piergentili, Coordinatrice Regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio. “Chiediamo che Valditara riparta da un ascolto autentico. La scuola ha bisogno di investimenti e visione, non di retorica del merito sulla pelle degli studenti”.