Si è tenuto oggi il primo incontro all’ARAN per l’avvio del tavolo contrattuale che porterà alla sottoscrizione del nuovo CCNL per il triennio 2025-2027. La Federazione Gilda Unams (FGU) ha partecipato ribadendo con forza le proprie priorità: più risorse in busta paga, recupero dell’anno 2013 e tutela dei diritti del personale scolastico.
Secondo fonti sindacali, il prossimo incontro sarà previsto per martedì 24 marzo.
Il nodo centrale sollevato dalla FGU riguarda le risorse economiche stanziate per il rinnovo contrattuale. Il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana ha espresso preoccupazione per la tenuta di quei fondi alla luce del contesto attuale: “Rimaniamo dell’idea che bisogna dare urgentemente una copertura economica ai colleghi, ma siamo anche fortemente preoccupati che le risorse stanziate, che potevano sembrare più o meno adeguate fino a qualche settimana fa, adesso, dopo gli ultimi tragici eventi, risultino invece abbastanza limitate, perché non sappiamo quale sarà la spirale inflazionistica delle prossime settimane e in questo anno”. Da qui la richiesta netta: “Tutte le risorse che occorrono per ciò che ruota attorno alla scuola devono finire in busta paga, vanno alzati gli stipendi di base, altrimenti è inutile parlare di altro”. Castellana ha inoltre chiesto il recupero dell’anno 2013: “Va discusso per via contrattuale e di conseguenza va recuperato”, in linea con quanto già stabilito dalle sentenze.
L’altro fronte su cui il sindacato si è detto irremovibile riguarda la chiarezza sui diritti del personale, con particolare attenzione a ferie, permessi e part time. Castellana ha sottolineato come sia “fondamentale l’equiparazione dei diritti tra personale di ruolo e precario”, aggiungendo che il sindacato non arretrerà su nessuna conquista già ottenuta: “Non è ammissibile che un contratto sia peggiorativo rispetto al precedente. Saremo imperativi perché tutto vada a vantaggio del personale della scuola, docenti e ATA”.