“Buongiorno Maestre, anche se mia figlia ha solo 9 anni si unisce alle proteste degli studenti, dei camionisti, degli agricoltori sul caro vita. Per questo motivo il 30/10 non sarà presente a scuola”. È il testo di una nota scritta sul diario di una bambina di 9 anni e indirizzata alle insegnanti, che sta circolando su TikTok. Diversi genitori starebbero pubblicando messaggi simili, invitando altri a fare lo stesso.
Ecco il testo che si legge dai vari account di Tik Tok: “Buongiorno Maestre, anche se mia figlia ha solo 9 anni si unisce alle proteste degli studenti, dei camionisti, degli agricoltori sul caro vita. Per questo motivo il 30/10 non sarà presente a scuola. IL FUTURO È PER LORO E IN QUESTO MOMENTO NON C’È FUTURO PER NESSUNO”.

Lo sciopero generale nazionale è fissato per venerdì 30 ottobre, per l’intera giornata, come segnalato dall’avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 22 ottobre. A proclamarlo sono USB, USI CIT, ADL Cobas, CLAP, Confederazione Cobas, SIAL Cobas e CIB Unicobas, a cui si sono aggiunte altre sigle di base, tra cui USI Educazione, CUB SUR, FISI e Unicobas Scuola & Università. È plurisettoriale: riguarda lavoratori pubblici e privati, con docenti e personale ATA per la scuola, oltre a trasporti e sanità. Sono previsti cortei e presìdi in almeno 41 città di 18 regioni. Lo sciopero non comporta la chiusura automatica delle scuole: l’impatto dipenderà dall’adesione del personale.
Al centro delle rivendicazioni ci sono carovita e salari: l’USB richiama i 5,4 milioni di persone in povertà assoluta e un calo del 9,4% del potere d’acquisto dei salari reali dal 2021, e chiede aumenti, il ripristino della scala mobile, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e meno Iva sui consumi fondamentali. A queste si affianca l’opposizione alla guerra e al riarmo. Per la scuola, i sindacati chiedono più investimenti finanziati riducendo le spese militari, la piena libertà di insegnamento e contestano i decreti scuola del 30 settembre.